
Una malizia fresca sulle recenti oscillazioni del prezzo del petrolio si trova on line sul blog petrolio. In soldoni il dubbio è questo. Vuoi vedere che nei cali del prezzo del greggio degli ultimi mesi c’è lo zampino di Goldman Sachs? La fucina dei vertici finanziari del Belpaese avrebbe infatti consigliato ai suoi potenti clienti di tenere il petrolio a un prezzo più basso favorendo così un calo del Brent. La banca d’affari avrebbe poi cominciato a comprare iniziando a macinare plusvalenze potenziali con la risalita dei prezzi. Probabilmente si tratta di accuse impossibili da dimostrare, come difficile è capire dove arrivi il sospetto e dove il fatto concreto. Leggere qualche ipotesi in più però non fa mai male.
Certo molto più di un’ipotesi è invece quella che riguarda la creazione di un nuovo polo del petrolio Iran-Venezuela.
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