Venerdì Fiat si è dimostrata il miglior titolo del paniere maggiore di Piazza Affari: la chiusura è stata registrata a 15.640 (massimo di giornata e record quadriennale) dopo un minimo di 15.080 euro; il progresso è stato di ben 4.4 punti percentuali rispetto al giorno precedente. Notevole anche l’aumento di volumi: sono stati scambiati 60,653,280 pezzi, valore superiore a quelli della media settimanale del 131%. Il grafico attende ora la conferma del superamento di 15.863 per potersi estendere fino a 16.623. Segnali contrari a tale ipotesi si avrebbero solo al cedimento di 18.863.
Tale rialzo ha aiutato anche la holding di controllo IFIL che, dopo aver oscillato tra 6.730 e 6.365 ha chiuso a 6.685, +5.5% in più del giorno prima. Anche in questo caso i volumi, più che doppi rispetto alla media settimanale, hanno sottolineato il progresso: sono passati di mano ben 5,515,059 pezzi. Nonostante l’ipercomprato evidenziato dall’Rsi a 8 sedute, il grafico potrebbe crescere fino a 7.351 almeno. Tale prospettiva si concretizzerebbe a seguito del vittorioso test sulle resistenze di 6.856 euro, mentre il cedimento di 6.244 sancirebbe il deterioramento del quadro tecnico.
AUTO TO-MI ha chiuso la scorsa settimana 19.480 dopo che il titolo aveva segnato un massimo daily a 19.550 ed un minimo a 18.610 euro. La corsa al rialzo dovrebbe consentire il ritorno a 20.45 euro (record storico assoluto del gennaio 2005) dopo la conferma data dal superamento di 19.885. L’Rsi a 8 sedute evidenzia che il titolo si trova in condizione di ipercomprato, ma non dovrebbero esserci problemi finché il grafico si manterrà sopra 18.328 euro.