Dopo l’acquisizione da parte di Rcs del 41,6% del capitale di Dada e la contestuale sottoscrizione di un patto parasociale tra la stessa Rcs e i soci manager di Dada, la società editoriale milanese ha lanciato un’Opa obbligatoria (conclusasi lo scorso 20 gennaio) a 12.75 euro per azione sull’intero capitale della società fiorentina non detenuto dagli azionisti aderenti al patto. Attualmente il patto di sindacato controlla circa il 54% di Dada. Il titolo è tornato a far parlare di sè nelle ultime settimane scavalcando i massimi del 2005 a 17.50 euro ed accelerando con decisione fino sui 19.50 euro circa. Guardando il grafico sembra che i prezzi non abbiano particolari ostacoli sulla propria strada, tanto da far pensare che possano bissare il rialzo del 2005. La volatilià è tuttavia alta e l’investimento è consigliabile solo ai “Braveheart”. In bocca al lupo !!!!