Aiutata dal rialzo della controllata Fiat, IFIL è cresciuta ieri del 3.7%: la chiusura di seduta è stata registrata a 6.895 dopo un massimo a 6.925 ed un minimo a 6.680 euro. Nonostante l’ipercomprato evidenziato dall’RSI a 8 sedute il titolo se riuscirà a tenersi sopra a 6.473, continuerà a presentare un quadro tecnico positivo. Infatti il rialzo in atto dai minimi assoluti del 2003 sta aspettando solo la conferma dell’eventuale vittoria sugli scogli di 7.017 euro per estendersi almeno fino a 7.512.
ESPRINET con l’allungo di ieri si è riportata a contatto con i massimi allineati di settembre ed ottobre. Il titolo ha chiuso ieri a 15.840 euro, dopo aver oscillato tra 15.930 e 15.530 con scambi decisamente elevati. Il trend rialzista in corso, sottolineato dal progresso di 2.9 punti percentuali di ieri, troverà conferma nel superamento di 16.056; a quel punto i prezzi avranno via libera per estendersi fino a 17.596 euro. Attenzione a cali sotto a 14.644 che potrebbero rinviare il discorso del rialzo
Tra i titoli a minore capitalizzazione si è distinta DIGITAL BROS: il titolo ha toccato un massimo di 4.268, chiudendo praticamente intorno a questo valore, dopo un minimo di 4.080 euro; il progresso è stato di ben 2.7 punti percentuali rispetto al giorno precedente. Notevole anche l’aumento di volumi: sono stati scambiati 213,493 pezzi, valore superiore a quelli della media settimanale del 237%. Il superamento di 4.320 aprirebbe le porte ad un rally di breve termine almeno fino a 4.547 euro. Segnali contrari a tale ipotesi si avrebbero solo al cedimento di 4.039.