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Telecom, forse ne parleranno Putin e Prodi

Pubblicato: 02 feb 2007 da Ferry Boat

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Oggi la giornata a piazza Affari per Pirelli non si apre bene: si registrano perdite del titolo dell’ordine dello 0,4%, mentre a valle Telecom sembra bene ispirata con guadagni intorno allo 0,3 per cento. Ma è proprio nell’incumbent delle telecomunicazioni che si registrano le maggiori novità. Innanzitutto indiscrezioni di stampa oggi coltivano quel filone russo già uscito nei giorni scorsi e che riguarda un possibile ingresso di Afk Sistema nel capitale di Olimpia, la holding che controlla Telecom con il 18% del capitale e l’aiuto di qualche banca amica.

Come noto Telecom ha bisogno di qualche socio che permetta di fronteggiare i debiti, magari con una ricapitalizzazione della società che possibilmente permetta anche di investire ancora di più in tecnologia. Il gruppo russo guidato dal finanziere Vladimir Evtushenkov ha già dimostrato un certo interesse e in Olimpia la Pirelli di Marco Tronchetti Provera ha l’80% del capitale: una quota insomma si può benissimo vendere. Il dubbio a questo punto è politico, dipende insomma da Romano Prodi, già intervenuto in passato sulla vicenda. Di acqua sotto i ponti da allora ne è passata un po’ ma non è detto. In effetti l’indiscrezione di un quotidiano russo gli stessi servizi segreti tedeschi sembra che abbiano sconsigliato e fatto bocciare l’ipotesi di un ingresso di Afk Sistema in Deutsche Telekom.

Di certo Putin e Prodi affronteranno presto o tardi l’argomento. In Italia intanto le traversie dell’ex monopolista telefonico continuano e in giornata si attende l’esito del ricorso fatto contro Vodafone presso il Tar del Lazio. La compagnia guidata nel Belpaese dall’agguerrito Pietro Guindani aveva recentemente lanciato un servizio che realizzava quella convergenza fra fisso e mobile che a Telecom era stata impedita in quanto proprietaria della rete e quindi dotata di un vantaggio competitivo secondo l’Autorità garante delle comunicazioni (l’Agcom).

Un altro caso Telecom lo ha aperto contro il decreto sottoscritto dal ministro delle Telecomunicazioni Paolo Gentiloni che vincolerebbe l’incumbent sul mercato (cioè la stessa Telecom) a lasciare l’accesso alla rete broadband per la fornitura di servizi tv a tutti i competitor del settore. Ciò che alla compagnia recentemente ridisegnata da Guido Rossi non va è il fatto che già è stata avviata una collaborazione con la stessa Agcom e che solo questa a parere di Telecom dovrebbe avere il diritto di vigilare sul settore. Il problema in fondo rimane sempre quello della mancata separazione della rete dagli operatori. Un problema, difficile da risolvere in un mercato libero senza espropriare la Telecom, contro il quale certo la moltiplicazione dei controllori o gli svantaggi competitivi sembrano cozzare come mosche contro un vetro.

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1 commento

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  • frenk

    17 mar 2007 - 10:05 - #1
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    Up Down

    il petrolio in questo scorcio di millennio ha ucciso e devastato milioni di
    esseri umani : le citta sono una cappa di smog infarti ictus malattie
    respiratorie tumori alla pelle bambini malati e deformi …..
    tutto questo significa petrolio ….. il nucleare e ancora piu devastante
    pura folllia di animali al potere dell’umanita es.: Bielorussia.
    Le biomasse sono i piu convenienti e semplici ma non vengono usati
    per il semplice motivo che con i monopoli del petrolio o del
    nucleare pochi folli hanno il potere di tutta l’umanita .
    chiedo una risoluzione popolare per affermare la politica delle biomasse .
    Le biomasse sono una scienza che puo migliorare con l’ingegneria genetica
    le foglie autentici pannelli solari posono essere perfezionati e
    migliorare la produzione di energia che gia oggi con la
    tecnica agricola attuale di consociazione e rotazione ee in grado
    di soddisfare le esigenze della popolazione mondiale .
    Il nucleare potrebbe essere considerato un buon investimento solo
    trovando una locazione sicura ad esempio il Nord-Africa in una regione
    desertica come il Ciad per trasportarlo come elettricita per
    tutta la Tunisia per essere imboccato dallo stretto di sicilia per
    tutta Europa

    Come migliorare le produzioni agricole per energia pulita .

    Da amici della Terra email: g213@libero.it
    LA ROTAZIONE AGRARIA e LA CONSOCIAZIONE :
    Per migliorare la qualita e la quantita delle produzioni
    agricole è importante combinare diverse coltivazioni sullo
    stesso terreno faccio un esempio :
    nella prima meta dell’ anno coltivare una leguminosa ad esempio le fave
    nella secoda meta dell’anno la colza .
    l’anno seguente la prima meta dell’anno sempre una leguminosa
    alla seconda meta dell’anno le patate .
    Quali sono i vantaggi di questa rotazione e consociazione di
    diverse piante , 1) le leguminose arricchiscono i terreni di azoto
    2) le leguminose ed la colza arricchiscono i terreni di sovescio
    che viene utilizzato dalle patate che migliorano e raddoppiano la produzione .
    3) la colza è una ottima pianta per l’ape che durante la fioritura
    si ottiene una ingente quantita di miele .
    Vorrei far notare che la colza oggi è una pianta di importanza
    economica a causa del suo olio venduto come biodiesel
    il suo prezzo a 50 centesimi il litro da dei vantaggi al consumatore
    e soprattutto alla salute dei cittadini :
    infatti hanno fatto dei test con risultati quasi identici di
    velocita accellerazioni ed accensioni se si mescola al 70 per cento
    di biodiesel e 30 per cento olio minerale .
    Mentre per i tubi di scarico il biodiesel essendo biodegradabile
    dopo tre giorni non lasciava traccia di inquinamento nell’ambiente .
    la colza cresce e predilige terreni poveri e collinosi come quelli italiani .
    g213@libero.it scrivimi al sito http://digilander.libero.it/garrotto.f/index.htm