AZIMUT ieri ha portato a casa un guadagno di 3.7 punti percentuali, registrando una chiusura a 11.190, dopo aver segnato il nuovo massimo storico a quota 11.250 (minimo daily a 10.860 euro). Il rally partito la scorsa estate, a dispetto dell’ipercomprato accumulato dall’Rsi a 8 sedute, potrebbe proseguire fino a 11.911. Conferme in tal senso verrebbero dalla vittoria sulla resistenza di 11.381 euro, mentre il cedimento di 10.726 renderebbe le cose decisamente più difficili.
Balzo del 3.2% ieri per IMPREGILO che è salita fino a testare quota 4.890, nuovo record dal 1988, per poi chiudere a 4.810. Il minimo registrato è stato a 4.680 euro. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 8,338,078 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 159%. Le prospettive di breve sono positive, ed oltre 4.938 è probabile il test dei 5.284 euro. Solo sotto 4.552 ci sarebbero rischi di inversione al ribasso. Attenzione all’ipercomprato evidenziato dall’Rsi a 8 sedute.
Rialzo interessante anche per DATALOGIC: +2.9%. La chiusura di seduta è stata registrata a 6.730 dopo che il titolo aveva oscillato tra un massimo di 6.750 ed un minimo di 6.580 euro. Il titolo deve superare quota 6.814 per confermarsi al rialzo con un primo obiettivo a 7.129 euro. Primi segnali negativi in caso di violazione di 6.458.