
In principio era la doppia coppia: Bpm corteggiava Bper e Bpvn tentava l’approccio con Bpi. Ma a Lodi pare proprio che questo matrimonio non lo vogliano e, dopo aver allontanato già numerosi pretendenti tra cui gli stessi milanesi, i veronesi, la Bpu ed altri ancora, ora sollevano un sospettoso sopracciglio anche verso Bpvn.
Il 10 marzo a Lodi si terrà l’assemblea per l’approvazione della fusione con Verona e Novara. I nodi da sciogliere sono, come al solito, molti: perplessità sui tagli del personale, ancora poco quantificati, e scetticismo sulla distribuzione delle cariche: “Siamo abituati a assemblee difficili”, chiosa l’ad Divo Gronchi. Ma raggiungere il consenso dei due terzi sembra tutt’altro che facile.
La possibilità che salti per l’ennesima volta il matrimonio di Bpi ha fatto pensare a molti che Bpm, Bper e Bpvn potrebbero dare vita ad una “famiglia allargata” e lasciare zitella la bisbetica lodigiana. Nel week end numerose indiscrezioni di stampa hanno lanciato questa ipotesi, che poi forse era anche un suggerimento. Ma oggi la milanese del gruppo ha gelato tutte le speranze che il pubblico riponeva in un possibile lieto fine: “operazioni a tre non sono state immaginate, né tantomeno prese in considerazionne”.
La superpopolare a tre teste secondo la stampa avrebbe avuto anche l’appoggio di Unipol, che avrebbe fornito la “scatola”: una holding cooperativa quotata a cui avrebbero fatto capo le tre società. Ma forse appaiono più appetitose a Milano le nozze con la sola Bper, che libererebbero risorse per 1,4 miliardi di euro, il che consentirebbe un buy back che secondo un analista solleverebbe il titolo di 1,5 euro, portandolo a quota 14-14,5 euro.
Intanto oggi chi a piazza Affari se la vede meglio è Bpi, che porta a casa tre quarti di punto percentuale a metà pomeriggio attestandosi a quota 11,98 euro. Bpm, invece, trascinata dalle incertezze, lascia sul terreno lo 0,9% fissandosi sui 12,75 euro. Bpvn per parte sua guadagna poco più di un punto percentuale e veleggia sui 24,21 euro, mentre Bper porta a casa l’1,25% raggiungendo la soglia di 21,05 euro.
allstars
20 feb 2007 - 14:01 - #1Bpm: niente manage a trois
peccato solo che in francese si dice menage a trois e non manage a trois…
yattaman
20 feb 2007 - 14:35 - #2L’ho corretto, grazie per la segnalazione.
Anna Esposito
08 nov 2007 - 17:54 - #3Posso chiederle gentilmente di dirmi il titolo e l’autore del dipinto la cui immagine è riportata nel post? Grazie.