
Rombo delle azioni Fiat oggi a piazza Affari: in chiusura di seduta il titolo guadagna oltre il 4% portandosi a quota 17,45 euro. Le novità del Lingotto vengono dal Salone di Ginevra dove Sergio Marchionne (l’amministratore delegato di Fiat) e Luca Cordero di Montezemolo (il presidentissimo, fra le altre cose, di Fiat, Ferrari e Confindustria) hanno presentato nuovi modelli e idee del gruppo. Innanzitutto il nuovo marchio Lancia che, riprogettato dai designer della casa torinese dell’automobile, abbellirà per prima la nuova Lancia Ypsilon Sport.
Non meno importanti sono state le dichiarazioni che riguardano la sempre più solida collaborazione con il gruppo indiano Tata. Il numero uno del big dell’acciaio e dell’automobile del Subcontinente mister Ratan Tata ha dichiarato: “Sono sicuro che sarà possibile ampliare la nostra collaborazione, ma credo che succederà naturalmente, man mano che procediamo”. “È troppo presto parlare di una collaborazione sulla macchina low cost con Fiat”, ha aggiunto Tata alludendo al progetto in corso per una vettura economica per il mercato cinese. Il Lingotto secondo il magnate indiano ha espresso “un qualche interesse a commercializzarla in alcuni paesi ai quali stiamo guardando e credo che questa sarà un tipo di macchina molto rivoluzionaria per il prezzo. Ritengo che sia Tata, sia Fiat ne potranno trarre vantaggio”.
Interessanti anche le dichiarazioni di Marchionne sulle partecipazioni finanziarie del gruppo. Fiat “venderà la quota di Mediobanca (1,8%) certamente entro l’anno – ha dichiarato l’amministratore del Lingotto – “ma può darsi che si muoverà anche un po’ prima. È una posizione che dobbiamo risolvere perché non è un interesse strategico del gruppo”. Diversa la valutazione sulla quota della Fiat in Rcs: Marchionne ha infatti ribadito che il Lingotto “non cederà mai” la quota in Rcs, che “è strategica”. La casa torinese ha anche svelato qualche dettaglio in più su un bond la cui emissione era stata annunciata nei giorni scorsi. L’ammontare complessivo dell’emissione dovrebbe attestarsi “fra 750 milioni e un miliardo di euro. Lo decideremo – ha dichiarato Marchionne - a seconda dell’andamento del mercato. Alla Fiat non hanno urgenza di finanziare”.
Bocce ferme invece sul rating delle agenzie internazionali (Standard & Poor’s, Moody’s e Fitch,) che ancora classificano Fiat al livello di “non investment grade”. Marchionne in proposito ha dichiarato che non si attende a breve un upgrade da parte delle agenzie, ma ha anche aggiunto: “ci mancano ancora due gradini. Il primo entro l’anno, il secondo vediamo. Io spero sempre entro il 2007”. In ogni caso nuovo bond del Lingotto dovrebbe finire sul mercato prima delle revisioni del giudizio delle agenzie di rating.
finim
06 mar 2007 - 18:35 - #1mah no è stato l’accordo con la Yamaha di Valentino Rossi che ha fatto fare il botto…
pippo
06 mar 2007 - 19:00 - #2una rondine non fa primavera…