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I migliori di ieri: Dmt, Indesit, Intesa San Paolo

Pubblicato: 22 mar 2007 da AleOne

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Chiusura di seduta a 16 euro per Indesit. In base ai movimenti di prezzo registrati nell’ultima seduta il titolo risulta interessante, da seguire con attenzione durante la giornata odierna. La distanza che separa le due chiusure più recenti è infatti del 6.3 %. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 1,114,849 pezzi, sono superiori a quelli della media settimanale del 65 % circa. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 18.310 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe tuttavia favorire la comparsa di correzioni al ribasso, introdotte dalla violazione di area 15 euro con target a 14,46 circa. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 16.583 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 14.46 .

I volumi scambiati da DMT nell’ultima seduta, di 132,595 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 72 % circa. L’aumento dei volumi conferma un livello elevato di interesse nei confronti del titolo, salito ieri del 3,2%. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 77.784 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe tuttavia favorire la comparsa di correzioni al ribasso, introdotte dalla violazione di area 66 euro. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 71.545 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 64.189 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo.

Volumi in aumento per Intesa San Paolo, salito ieri del 3,1%. La chiusura di seduta è stata registrata a 5.575 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 5.585 ed un minimo a 5.415 euro. I segnali tecnici evidenziano una fase di mercato moderatamente direzionata. L’indirizzo più probabile del trend è tuttavia al rialzo, con obiettivi estesi fino a 5.999 euro. L’RSI (relative strength index) a 8 sedute è in zona neutrale, non si registrano pressioni per un mutamento del trend in atto. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 5.655 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 5.273 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. Attendere tuttavia una conferma in daily close successiva alla rottura del supporto prima di intervenire al ribasso. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è in linea con quella media di mercato. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta difensivo, attenua cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di ridimensionamento.

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