Balzo in avanti di Cad It venerdì (+11,3%) sulla spinta della revisione del rating da parte di Ubm, da neutrale ad acquistare, con prezzo obiettivo a 12,5 euro (precedente a 9 euro) e grazie alla dichiarazioni del a.d. Del Cortivo che si attende di poter sfruttare grandi opportunità per il futuro, in particolare quelle derivanti dall’integrazione tra Banca Intesa e San Paolo. La chiusura di seduta è stata registrata a 12.450 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 12.450 ed un minimo a 11.000 euro. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 15.212 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe favorire tuttavia la comparsa di correzioni al ribasso, introdotte dalla violazione degli 11 euro, che aprono la strada al test del supporto critico a 10,40. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 13.062 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 10.40.
I risultati di bilancio sospingono Safilo al rialzo (venerdì + 5,5%): la società ha archiviato il 2006 con un utile netto pari a 37,467 milioni di euro contro i 3,097 milioni del 2005. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 3,079,696 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 137 % circa. L’aumento dei volumi conferma un livello elevato di interesse nei confronti del titolo. L’indirizzo più probabile del trend è al rialzo, con obiettivi estesi fino a 5.030 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe favorire la comparsa di correzioni al ribasso, ipotesi che troverebbe conferma sotto i 4,32 euro. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 4.673 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 4.231 .
Ancora rialzo per Fiat (+2,7%), toccati valori che non si vedevano dall’ottobre 2001. Il titolo potrebbe essere stato sostenuto dal programma di buy back annunciato settimana scorsa. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 50,849,632 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 92 % circa. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 20.914 euro. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 19.480 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 17.896 .