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I migliori di ieri: Beni Stabili, Dmt, CR Firenze

Pubblicato: 20 apr 2007 da AleOne

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Chiusura di seduta a 1.298 per Beni Stabili ieri
La chiusura di seduta di Beni Stabili è stata registrata ieri a 1.298 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 1.310 ed un minimo a 1.226 euro. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 1.415 euro. L’RSI (relative strength index) a 8 sedute è in zona neutrale, non si registrano pressioni per un mutamento del trend in atto. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 1.330 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 1.225 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo.

Rialzo del 3,8% ieri per Dmt
Rialzo del 3,8% ieri per Dmt, cresciuto con volumi leggermente superiori alla media settimanale. L’aumento dei volumi conferma un livello elevato di interesse nei confronti del titolo. I segnali tecnici evidenziano una fase di mercato incerta. In caso di proseguimento del trend al ribasso, target fino a 68.784 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe tuttavia favorire la comparsa di correzioni al ribasso, introdotte dalla violazione di 72,30. L’obiettivo di ribasso indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino la rottura nel breve di 71.040 euro. Il quadro ribassista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 76.946 . Oltre questo livello, limite massimo per eventuali reazioni di breve contro la tendenza attesa, si allenterebbero le pressioni al ribasso.

2,6% di rialzo ieri per CR Firenze
2,6% di rialzo ieri per CR Firenze. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 5,643,409 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 69 % circa. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 6.052 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe favorire la comparsa di correzioni al ribasso. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 5.822 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 5.538 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è superiore a quella media di mercato, il titolo è da considerare rischioso, adatto ad operazioni di trading ma solo con rigorosa applicazione di stop loss.

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