Rialzo del 2,6% ieri per Acea
Rialzo del 2,6% ieri per Acea. La chiusura di seduta è stata registrata a 16.380 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 16.430 ed un minimo a 15.950 euro. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 733,244 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 27 % circa. L’aumento dei volumi conferma un livello elevato di interesse nei confronti del titolo. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 17.621 euro. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 16.614 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 15.519 .
Chiusura di seduta a 17.060 ieri per Indesit
Chiusura di seduta a 17.060 ieri per Indesit dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 17.120 ed un minimo a 16.410 euro. In base ai movimenti di prezzo registrati nell’ultima seduta il titolo risulta interessante, da seguire con attenzione durante la giornata odierna. La distanza che separa le due chiusure più recenti è infatti del 2.1 %. Serve ora la rottura di area 17,10/15 per confermare il rialzo, con target a 17,35. Sotto 16,15 target a 15,40. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è superiore a quella media di mercato, il titolo è da considerare rischioso, adatto ad operazioni di trading ma solo con rigorosa applicazione di stop loss.
Prezzi e volumi in rialzo ieri per Tod’s
Prezzi e volumi in rialzo ieri per Tod’s: la distanza che separa le due chiusure più recenti è infatti del 1.1 %. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 94,090 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 61 % circa. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 74.384 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe tuttavia favorire la comparsa di correzioni al ribasso, introdotte dalla violazione di area 69. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 70.796 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 67.229 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. Attendere tuttavia una conferma in daily close successiva alla rottura del supporto prima di intervenire al ribasso. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è in linea con quella media di mercato.