Cresce del 3,2% Valentino
Cresce del 3,2% Valentino. La chiusura di seduta è stata registrata a 33.440 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 34.000 ed un minimo a 32.600 euro. %. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 461,896 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 164 % circa. L’aumento dei volumi conferma un livello elevato di interesse nei confronti del titolo. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 36.575 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe favorire tuttavia la comparsa di correzioni al ribasso introdotte dalla violazione dei minimi di ieri. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 34.306 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 31.768. La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo.
Close di seduta a 53,49 per Pirelli RE
Close di seduta a 53,49 per Pirelli RE dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 53.790 ed un minimo a 52.270 euro. Atteso il proseguimento del rialzo oltre area 53,80 con target a 55,90. Sotto 51,65 rischio di ripresa del trend ribassista con primo target in area 48 euro. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è in linea con quella media di mercato.
Rialzo dell’1,4% per Italmobiliare
Rialzo dell’1,4% per Italmobiliare. I volumi risultano invece stabili, di 25,642 pezzi, in linea con quelli della media settimanale, di 26575 . I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 107.175 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe favorire la comparsa di correzioni al ribasso. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 101.316 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 95.615. La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta difensivo, attenua cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di ridimensionamento.