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I migliori di venerdì: Azimut, Buongiorno, Vitaminic

Pubblicato: 02 lug 2007 da AleOne

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La chiusura di seduta di venerdì di Buongiorno è stata registrata a 3.680 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 3.690 ed un minimo a 3.505 euro. La distanza che separa le due chiusure più recenti è infatti del 5.1 %. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 2,086,792 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 87 % circa. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 4.159 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe tuttavia favorire la comparsa di correzioni al ribasso. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 3.766 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 3.337 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo.

Rialzo del 3,7% venerdì per Azimut. La chiusura di seduta è stata registrata a 12.700 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 12.900 ed un minimo a 12.300 euro . I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 14.298 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe favorire tuttavia la comparsa di correzioni al ribasso. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 13.053 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 11.749. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta aggressivo, amplifica cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di rialzo.

Prezzi e volumi al rialzo venerdì per Acotel. La distanza che separa le due chiusure più recenti è infatti del 3.1 %. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 208,420 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 62 % circa. La chiusura di seduta è stata registrata a 78.750 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 82.500 ed un minimo a 74.280 euro. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 112.724 euro. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 84.037 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 57.942. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è superiore a quella media di mercato, il titolo è da considerare rischioso, adatto ad operazioni di trading ma solo con rigorosa applicazione di stop loss.

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