
Riceviamo da Gentle Shark e con piacere pubblichiamo
Enel e Acciona vedono sempre più vicina Endesa. Dopo l’ok condizionato da parte dell’Autorità per l’Energia spagnola (Cne) giunto mercoledì, è arrivato ieri il via libera della Commissione europea, secondo la quale “la transazione proposta non ostacolerà in maniera significativa l’effettiva concorrenza nello Spazio economico europeo o in una parte sostanziale del medesimo”. Manca ora solo il benestare della Cnmv, la Consob spagnola, atteso per la fine di luglio. Entro cinque giorni da quella data, Enel dovrà lanciare l’Opa. Ma l’inizio dell’offerta potrebbe essere rinviato a inizio settembre.
“L’operazione prevista concerne principalmente il settore dell’energia elettrica. Vi è scarsa sovrapposizione tra le attività delle parti nei mercati dell’energia elettrica in Portogallo, Germania e Grecia. Tuttavia - spiega la nota dell’Antitrust Ue - tenuto conto delle cessioni a E.ON di parte delle attività di Endesa, gli unici mercati che risentono del risultato della prevista transazione sarebbero quelli della generazione/fornitura all’ingrosso e al dettaglio di elettricità in Spagna”.
Il commissario Neelie Kroes, ha inoltre intenzione di verificare se le 12 condizioni imposte dalla Cne all’offerta su Endesa violino le norme europee sulla libera circolazione dei capitali. Potrebbe così prendere il via una nuova procedura di infrazione nei confronti di Madrid dopo quella di cui era stata oggetto a causa dei vincoli imposti ad E.On.
L’inizio di un’indagine sulle iniziative assunte da autorità nazionali non è peraltro subordinata ad un’esplicita richiesta da parte del danneggiato: basta infatti il ‘sospetto’ che le norme Ue non siano state rispettate.Da parte sua l’ad di Enel Fulvio Conti si mostra soddisfatto per le notize giunte da Bruxelles, rimandando, per ora, la decisione riguardo al possibile ricorso contro le restrizioni imposte dalla Cne.