Rialzo del 9,9% venerdì per Tas
Rialzo del 9,9% venerdì per Tas. La chiusura di seduta è stata registrata a 20.600 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 20.700 ed un minimo a 18.850 euro. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 69,752 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 327 % circa. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 23.416 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe tuttavia favorire la comparsa di correzioni al ribasso. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 21.276 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 18.631. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è superiore a quella media di mercato, il titolo è da considerare rischioso, adatto ad operazioni di trading ma solo con rigorosa applicazione di stop loss.
Prezzi e volumi in rialzo venerdì per DMT
Prezzi e volumi in rialzo venerdì per DMT. La distanza che separa le due chiusure più recenti è infatti del 5.2 %. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 97,007 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 59 % circa. L’aumento dei volumi conferma un livello elevato di interesse nei confronti del titolo. L’indirizzo più probabile del trend è al rialzo, con obiettivi estesi fino a 78.555 euro. L’RSI (relative strength index) a 8 sedute è in zona neutrale, non si registrano pressioni per un mutamento del trend in atto. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 70.966 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 62.098. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta aggressivo, amplifica cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di rialzo.
Si conferma al rialzo Fiat
Si conferma al rialzo Fiat. La chiusura di seduta è stata registrata a 23.410 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 23.440 ed un minimo a 22.680 euro. La distanza che separa le due chiusure più recenti è infatti del 4.0 %. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 48,869,204 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 63 % circa. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 25.267 euro. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 23.759 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 22.070 .