Finmeccanica, piove sul bagnato

pubblicato: lunedì 09 luglio 2007 da Yattaman

Guadagna intorno ad un punto percentuale oggi il titolo di Finmeccanica, spinto dalle novità sul Dreamliner. Si tratta del nuovo modello della Boeing, presentato oggi a Seattle. E’ un velivolo realizzato in collaborazione con società giapponesi, australiane, canadesi, tedesche, britanniche e italiane.
Alenia Aeronautica realizza in joint venture con la statunitense Vought Aircraft Industry lo stabilizzatore, o piano di coda orizzontale, e le sezioni centrali e posteriori della fusoliera, per una quota complessiva che ammonta al 26% dell’intera struttura dell’aereo.

Il nuovo aereo ancor prima di entrare in servizio ha ottenuto ordini per oltre 670 velivoli, impegnando così gli impianti di produzione fino al 2015. Il 787 trasporta fino a 250 passeggeri e ha un’autonomia di oltre 15mila chilometri. I primi test di volo avranno luogo tra agosto e settembre.
La presentazione del nuovo aeromodello è la seconda novità in pochi giorni, dopo la commessa (in consorzio con L-3 e Boeing) da 6 miliardi di dollari di venerdì per la realizzazione dell’aereo militare da trasporto tattico C-27J Spartan.
La particolarità del nuovo aereo sta nel fatto che una parte importante della fusoliera è realizzata in materiale composito (sostanzialmente materie plastiche) laddove finora era costituita esclusivamente in metallo.


L’Ad di Finmeccanica Pierfrancesco Guarguaglini ha definito oggi “un giorno importante per l’aeronautica e per Finmeccanica”.
A proposito poi dell’incrocio azionario con uno dei principali concorrenti di Finmeccanica, Eads, Guarguaglini ha fatto sapere che la società non ha intenzione di entrare significativamente nell’azionariato: “Rispetto al passato, la nostra dimensione è cresciuta, mentre quella di Eads è diminuita. In funzione di ciò, però, non si può pensare a un nostro ingresso nell’azionariato in modo semplicistico. Non possiamo diventare azionisti al 5% di un nostro concorrente. Competiamo sugli elicotteri, sui cargo, sull’elettronica di difesa, è difficile mettersi insieme. A meno che non si discuta in modo molto più complessivo tutta l’architettura dei due gruppi, nell’ambito anche di un nuovo scenario europeo della difesa”.
Solo venerdì intanto Finmeccanica si era prequalificata nella gara per la realizzazione della linea ferroviaria ad alta velocità che collegherà Jeddah, Mecca e Medina. In consorzio con la compagnia italiana degli armamenti ci sono le Ferrovie dello Stato, con i russi delle ferrovie RZD e con due società saudite, Suadi Oger ed El Saif.

Il valore della commessa è complessivamente di 6 miliardi di euro. Finmeccanica sarà impegnata attraverso le proprie controllate Ansaldo Sts, AnsaldoBreda e Selex Sistemi nella fornitura di apparati e sistemi di segnalamento, telecomunicazioni, sottostazioni elettriche, nonché dei treni stessi ad alta velocità a potenza distribuita.

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