
Nuova sanzione in arrivo dalla Consob nei confronti del socio dell’accomandita Giovanni Agnelli & C. Sapaz, Tiberto Ruy Brandolini D’Adda e del presidente dell’Ifil Gianluigi Gabetti. La multa giunge dopo quella comminata il 13 febbraio scorso a Gabetti, a Ifil, alla Giovanni Agnelli & C. sapa e ai consiglieri Franzo Grande Stevens e Virgilio Marrone, pari complessivamente a 16 milioni di euro. La vicenda alla quale la Commissione di vigilanza si riferisce è quella dell’equity swap di titoli Fiat fra Exor e Merrill Lynch, datato aprile 2005, operazione per mezzo della quale la holding della famiglia Agnelli riuscì a conservare il controllo di Fiat, riuscendo a mantenersi al di sopra del 30% del capitale della società torinese, nonostante l’aumento di capitale che ha permesso la conversione in azioni del prestito convertendo di un pool di banche.
Dagli accertamenti svolti “sono emersi elementi che consentono di ritenere accertato che esisteva almeno a far data dal 30 agosto 2005 un accordo tra Exor Group e Merrill Lynch che riconosceva alla stessa Exor il diritto di ottenere, oltre alla chiusura anticipata del contratto, anche la consegna fisica dei titoli Fiat sottostanti l’equity swap stipulato tra le parti in data 26 aprile”, si legge sul bollettino Consob. I titoli del Lingotto oggetto dell’operazione, pari a circa 90 milioni, rappresentavano una partecipazione superiore al 5% del capitale sociale, secondo la Commissione presieduta da Cardìa.
I due manager sono rei di aver “omesso di comunicare, entro i termini prescritti, il predetto accordo raggiunto”, non ottemperando a quanto prescritto dalla normativa sulla comunicazione del superamento di soglie rilevanti nel capitale di società quotate.Gabetti e Brandolini D’Adda dovranno sborsare 250.000 euro ciascuno, la metà della sanzione massima prevista in questi casi. Anche Exor sarà tenuta al pagamento dell’ammenda, a titolo di responsabilità solidale.
paolo alazraki
02 set 2007 - 17:54 - #1ridicola la multa di 250.000 euro.Dovevano essere 250 milioni di euro