
Alitalia perde anche oggi quasi l’1% a Piazza Affari e continua a far parlare di sé. Nel pomeriggio i rappresentanti della compagnia hanno ancora incontrato i sindacati per discutere del “piano sopravvivenza” (come lo chiama qualcuno) e elle difficili scelte che forse imporrà. Nel frattempo si moltiplicano le ipotesi sulle mosse che il neopresidente Maurizio Prato farà. È confermato che saranno tagliati 17 voli intercontinentali da Malpensa e che 14 di questi saranno spostati a Fiumicino. Sullo scalo milanese rimarranno solo le tratte per Tokyo e New York e la scelta di Maurizio prato a questo punto appare chiara: fra la clientela business e quella turistica si è scelta questt’ultima e con questa Fiumicino. Ancora molti punti rimasti in sospeso e le agenzie continuano a battere l’ipotesi che Alitalia Express, compagnia controllata dal vettore del tricolore, sia in via di riassorbimento dentro la holding. I suoi voli saranno spostati in parte alla controllata Volare che sarà potenziata e permetterà anche così di ridurre gli esuberi. Nel frattempo la delicatezza di questo momento di transizione appare sempre più chiara e i sindacati rivendicano la necessità che il nuovo proprietario che succederà al governo dopo la privatizzazione compia quelle scelte strategiche che servirtanno a rilanciare la compagnia. Non pochi gli analisti che vedono però nei decisi interventi di questi giorni la necessità di salvaguardare la continuità aziendale. Che in parole povere significa evitare di fare fallire la compagnia prima di averla venduta.