Rialzo del 3,3% ieri per BP Milano
Rialzo del 3,3% ieri per BP Milano. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 5,715,309 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 10 % circa. La chiusura di seduta è stata registrata a 10.530 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 10.620 ed un minimo a 10.070 euro. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 11.483 euro. L’RSI (relative strength index) a 8 sedute è in zona neutrale, non si registrano pressioni per un mutamento del trend in atto. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 10.788 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 9.929 .
Close di seduta a 18,76 ieri per Ubi Banca
Close di seduta a 18,76 ieri per Ubi Banca dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 18.820 ed un minimo a 18.300 euro. La distanza che separa le due chiusure più recenti è del 2.7 %. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 5,218,894 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 55 % circa. L’indirizzo più probabile del trend è al rialzo, con obiettivi estesi fino a 19.841 euro. L’RSI (relative strength index) a 8 sedute è in zona neutrale, non si registrano pressioni per un mutamento del trend in atto. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 19.016 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 18.029 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. Attendere tuttavia una conferma in daily close successiva alla rottura del supporto prima di intervenire al ribasso. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è in linea con quella media di mercato.
RSI in ipercomprato per Acea
RSI in ipercomprato per Acea. La chiusura di seduta è stata registrata a 13.850 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 13.900 ed un minimo a 13.120 euro. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 14.924 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe tuttavia favorire la comparsa di correzioni al ribasso, introdotte dalla violazione del minimo di ieri a 13,12 euro. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 14.114 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 13.113. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta aggressivo, amplifica cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di rialzo.