Logo Blogo

I migliori di ieri: Saras, Ubi Banca, Dada

Pubblicato: 09 nov 2007 da AleOne

Commenti dei lettori

Rialzo dell’1,4% ieri per Saras
Rialzo dell’1,4% ieri per Saras. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 2,479,767 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 61 % circa. I segnali tecnici evidenziano una fase di mercato moderatamente direzionata. L’indirizzo più probabile del trend è tuttavia al rialzo, con obiettivi estesi fino a 4.395 euro. L’RSI (relative strength index) a 8 sedute è in zona neutrale, non si registrano pressioni per un mutamento del trend in atto. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 4.230 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 4.026. . La volatilità storica calcolata a 3 mesi è in linea con quella media di mercato.

Rialzo dello 0,5% per Ubi Banca
Rialzo dello 0,5% per Ubi Banca. La chiusura di seduta è stata registrata a 18.500 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 18.760 ed un minimo a 18.210 euro. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 3,443,292 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 46 % circa. I segnali tecnici evidenziano una fase di mercato moderatamente direzionata. L’indirizzo più probabile del trend è tuttavia al rialzo, con obiettivi estesi fino a 19.556 euro. L’RSI (relative strength index) a 8 sedute è in zona neutrale, non si registrano pressioni per un mutamento del trend in atto. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 18.858 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 18.125 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo.

RSI in ipercomprato per Dada
La chiusura di seduta di Dada è stata registrata a 19.810 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 19.970 ed un minimo a 19.140 euro. La distanza che separa le due chiusure più recenti è dello 0.3 %. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 55,981 pezzi, risultano in linea con quelli della media settimanale, di 54713. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 22.174 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe tuttavia favorire la comparsa di correzioni al ribasso. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 20.247 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 18.663. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è superiore a quella media di mercato, il titolo è da considerare rischioso, adatto ad operazioni di trading ma solo con rigorosa applicazione di stop loss.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
0 commenti

Commenti dei lettori

Inserisci per primo un commento a questo articolo.