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Zaleski mette il naso anche in Mediobanca

Pubblicato: 13 nov 2007 da Ferry Boat

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Riceviamo da Gentle Shark e con piacere pubblichiamo

Nuovo affondo di Romain Zaleski nel cuore della finanza italiana. Rivedendo le intenzioni espresse in un’intervista di qualche mese fa, quando si era detto interessato a una quota intorno all’1% di Mediobanca, il finanziere franco-polacco ha acquisito attraverso la holding Carlo Tassara, il 2,206% di Piazzetta Cuccia, diventando così il sesto maggior socio dopo Unicredit, Bolloré, Fonsai, Groupama e Pesenti.

Zaleski sembra avere un debole per le banche italiane, visto che detiene non solo il 5,9% di Intesa Sanpolo, ma anche il 2% di Mps e il 2,3% di Ubi Banca, oltre al 2,2% di Generali, all’1,9% di Telecom, all’11% di Edison e ad una quota superiore al 20% in Mittel.

L’ingresso in Mediobanca del finanziere, definito un “socio amico” dal presidente del consiglio di sorveglianza Cesare Geronzi, giunge in un momento in cui la merchant bank milanese è impegnata nel riassetto di due società di primo piano, Generali e Telecom Italia, di cui, guarda caso, Zaleski detiene una partecipazione rilevante.

La mossa del finanziere, che in molti ritengono un fedelissimo del presidente di Intesa Sanpaolo Giovanni Bazoli, potrebbe essere anche interpretata come una risposta alla situazione che si è venuta a determinare con la presenza di Generali, controllata da Mediobanca e a monte da Unicredit, nel capitale della superbanca nata sull’asse Milano-Torino, presenza ritenuta piuttosto scomoda da Bazoli.

Intanto sulla compagnia triestina, che nel mese scorso ha subito l’attacco del fondo inglese Algebris, è intervenuto Diego Della Valle, socio del patto di Mediobanca e consigliere di Generali. “Non vorrei che fossimo davanti ai furbetti del quartierino, questa volta di Chelsea” ha ironizzato il patron di Tod’s, il quale ha tuttavia definito benvenute “tutte le critiche che servono a migliorare il controllo e la governance delle grandi società quotate”.

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