Rialzo del 2,5% per Finmeccanica
Rialzo del 2,5% per Finmeccanica. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 3,560,684 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 17 % circa. La chiusura di seduta è stata registrata a 20.690 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 20.800 ed un minimo a 20.060 euro. L’indirizzo più probabile del trend è al rialzo, con obiettivi estesi fino a 23.731 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe tuttavia favorire nel breve la comparsa di correzioni al ribasso, introdotte dalla violazione di area 20 euro. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 21.065 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 18.566 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è in linea con quella media di mercato.
Prezzi e volumi in rialzo ieri per El.EN
Prezzi e volumi in rialzo ieri per El.EN. La distanza che separa le due chiusure più recenti è infatti del 1.9 %. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 17,923 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 69 % circa. La chiusura di seduta è stata registrata a 30.510 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 30.860 ed un minimo a 29.910 euro. I segnali tecnici evidenziano una fase di mercato moderatamente direzionata. L’indirizzo più probabile del trend è tuttavia al rialzo, con obiettivi estesi fino a 34.673 euro. L’RSI (relative strength index) a 8 sedute è in zona neutrale, non si registrano pressioni per un mutamento del trend in atto. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 31.084 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 28.367. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è in linea con quella media di mercato.
Target al rialzo per ASM Brescia
La chiusura di seduta di ASM Brescia è stata registrata a 4.918 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 4.980 ed un minimo a 4.808 euro. La distanza che separa le due chiusure più recenti è del 1.3 %. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 1,127,566 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 12 % circa. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 5.409 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe favorire tuttavia la comparsa di correzioni al ribasso introdotte dalla violazione di . L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 5.021 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 4.626. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è in linea con quella media di mercato.