
C’è attesa per la nuova gara per la privatizzazione di Alitalia. Domani scade infatti il termine per la presentazione delle offerte non vincolanti all’advisor Citigroup.
Non è però ancora chiaro se, insieme a quella di Ap Holding (Air One-Intesa Sanpaolo), ci saranno anche le offerte di Air France-Klm e di Lufthansa. Una portavoce della compagnia tedesca ha ribadito che non è stata ancora presa alcuna decisione in merito, anche se fonti vicine alla società avrebbero anticipato che la questione non risulta all’ordine del giorno della riunione del consiglio di sorveglianza convocato per oggi.
Sembra comunque difficile che si verifichi ancora quanto già accaduto in passato, ossia che l’asta vada deserta. La partecipazione della cordata guidata da Airone è pressochè scontata e, in assenza di altri concorrenti, potrebbe essere proprio la società che fa capo a Carlo Toto a prendere possesso della compagnia di bandiera. Al suo fianco ci saranno le banche che dovrebbero detenere una quota di capitale pari al 20 per cento. Intesa Sanpaolo potrebbe acquisire il 15% mentre il restante 5% toccherebbe alla giapponese Nomura.
Il piano industriale di Ap Holding, prevede la gestione di 3.000 esuberi. attraverso cassa integrazione, solidarietà, mobilità ed esodi incentivati. Verrebbero inoltre leggermente ridotti i voli intercontinentali da Malpensa (che passerebbero da 17 a 14) in favore di quelli in partenza da Fiumicino (che aumenterebbero da 7 a 17) su Fiumicino nell’arco del piano industriale. Ma il piano potrà vedere la luce solo nel 2009, visti i tempi necessari all’organizzazione.
Resterebbe poi aperta la questione Alitalia Servizi, società che ha un contratto di fornitura delle attività di manutenzione, handling, It, amministrazione e call center fino al 2011 con Alitalia, per rilevare la quale Ap Holding dovrebbe sborsare circa 200 milioni a Fintecna, che detiene il 49,4%.
Presto si saprà chi riuscirà a spuntarla visto che il presidente di Alitalia Maurizio Prato ha già convocato il cda per le ore 18 di domani che sarà chiamato ad un primo esame, al termine del quale la società comunicherà quante offerte sono pervenute e i nominativi di chi le ha presentate.