Rialzo del 2,8% ieri per Gemina
Rialzo del 2,8% ieri per Gemina. La chiusura di seduta è stata registrata a 1.299 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 1.302 ed un minimo a 1.221 euro. I segnali tecnici evidenziano una fase di mercato moderatamente direzionata. L’indirizzo più probabile del trend è tuttavia al rialzo, con obiettivi estesi fino a 1.440 euro. L’RSI (relative strength index) a 8 sedute è in zona neutrale, non si registrano pressioni per un mutamento del trend in atto. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 1.336 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 1.219 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. Attendere tuttavia una conferma in daily close successiva alla rottura del supporto prima di intervenire al ribasso. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è superiore a quella media di mercato, il titolo è da considerare rischioso, adatto ad operazioni di trading ma solo con rigorosa applicazione di stop loss.
Sale supportata da volumi in crescita Finmeccanica
Sale supportata da volumi in crescita Finmeccanica. La distanza che separa le due chiusure più recenti è infatti del 1.8%. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 5,502,661 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 32 % circa. La chiusura di seduta è stata registrata a 21.540 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 21.740 ed un minimo a 20.960 euro. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 24.294 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe favorire la comparsa di correzioni al ribasso. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 21.973 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 19.733 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. Attendere tuttavia una conferma in daily close successiva alla rottura del supporto prima di intervenire al ribasso. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è in linea con quella media di mercato.
Close di seduta a 6,20 ieri per Recordati
Close di seduta a 6,20 ieri per Recordati dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 6.260 ed un minimo a 6.055 euro. La distanza che separa le due chiusure più recenti è dell’1.1 %. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 531,468 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 18 % circa. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del ribasso con obiettivi estesi fino a 5.557 euro. L’RSI (relative strength index) a 8 sedute è in zona neutrale, non si registrano pressioni per un mutamento del trend in atto. L’obiettivo di ribasso indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino la rottura nel breve di 5.967 euro. Il quadro ribassista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 6.473 . Oltre questo livello, limite massimo per eventuali reazioni di breve contro la tendenza attesa, si allenterebbero le pressioni al ribasso. Rimanere tuttavia in attesa di conferme prima di intervenire in acquisto. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è in linea con quella media di mercato.