Rialzo del 3,8% in chiusura di ottava per Saipem
Rialzo del 3,8% in chiusura di ottava per Saipem. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 4,548,017 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 18 % circa. La chiusura di seduta è stata registrata a 27.180 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 27.220 ed un minimo a 26.360 euro. . L’indirizzo più probabile del trend è al rialzo, con obiettivi estesi fino a 29.613 euro. L’RSI (relative strength index) a 8 sedute è in zona neutrale, non si registrano pressioni per un mutamento del trend in atto. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 27.578 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 25.611 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. Attendere tuttavia una conferma in daily close successiva alla rottura del supporto prima di intervenire al ribasso. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è in linea con quella media di mercato.
Buona chiusura di ottava per Banca Carige
Buona chiusura di ottava per Banca Carige. La distanza che separa le due chiusure più recenti è infatti del 2.9 %. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 1,657,863 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 47 % circa. La chiusura di seduta è stata registrata a 3.538 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 3.545 ed un minimo a 3.450 euro. Segnali in favore del proseguimento del rialzo visto venerdì si avrebbero con la rottura di area 3,55, introduttiva al test di quota 3,65. Discese sotto 3,45 introducono invece al test di area 3,41. Supporto successivo a 3,29. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta aggressivo, amplifica cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di rialzo.
BP Milano tenta di invertire la tendenza ribassista
BP Milano tenta di invertire la tendenza ribassista. La distanza che separa le due chiusure più recenti è infatti del 2.8 %. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 4,421,274 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 55 % circa. La chiusura di seduta è stata registrata a 9.305 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 9.395 ed un minimo a 9.070 euro. La rottura di 9,40 dovrebbe favorire il test dei 9,60 euro. Discese sotto i minimi di venerdì a 9,07 portano al test di 8,93. Supporto successivo a 8,50. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta aggressivo, amplifica cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di rialzo.