Ancora forte rialzo per Txt
Ancora forte rialzo per Txt: la distanza che separa le due chiusure più recenti è infatti del 31.2 %. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 61,774 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 116 % circa. I segnali tecnici evidenziano una fase di mercato moderatamente direzionata. L’indirizzo più probabile del trend è tuttavia al rialzo, con obiettivi estesi fino a 27.056 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe favorire la comparsa di correzioni al ribasso. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 18.820 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 9.884. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è superiore a quella media di mercato, il titolo è da considerare rischioso, adatto ad operazioni di trading ma solo con rigorosa applicazione di stop loss.
Rialzo del 10,8% ieri per Tiscali
Rialzo del 10,8% ieri per Tiscali. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 29,275,320 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 97 % circa. I segnali tecnici evidenziano una fase di mercato moderatamente direzionata. L’indirizzo più probabile del trend è tuttavia al rialzo, con obiettivi estesi fino a 1.817 euro. L’RSI (relative strength index) a 8 sedute è in zona neutrale, non si registrano pressioni per un mutamento del trend in atto. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 1.597 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 1.325. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è superiore a quella media di mercato, il titolo è da considerare rischioso, adatto ad operazioni di trading ma solo con rigorosa applicazione di stop loss.
Prezzi e volumi in rialzo per Campari
Prezzi e volumi in rialzo per Campari. La distanza che separa le due chiusure più recenti è infatti del 6.1 %. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 1,643,967 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 72 % circa. La chiusura di seduta è stata registrata a 5.895 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 5.915 ed un minimo a 5.525 euro. I segnali tecnici evidenziano una fase di mercato moderatamente direzionata. L’indirizzo più probabile del trend è tuttavia al rialzo, con obiettivi estesi fino a 6.551 euro. L’RSI (relative strength index) a 8 sedute è in zona neutrale, non si registrano pressioni per un mutamento del trend in atto. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 6.051 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 5.433 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è in linea con quella media di mercato.