Rialzo del 7,3% ieri per Telecom Media
Rialzo del 7,3% ieri per Telecom Media. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 35,934,860 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 286 % circa. La chiusura di seduta è stata registrata a 0.189 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 0.196 ed un minimo a 0.177 euro. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 0.225 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe favorire la comparsa di correzioni al ribasso. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 0.200 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 0.170. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è in linea con quella media di mercato.
6,7% di rialzo ieri per Cir
6,7% di rialzo ieri per Cir che chiude la seduta a 2,208 dopo aver toccato un massimo a 2.238 ed un minimo a 2.088 euro. Si raccomanda al lettore di considerare tale commento solo a fini informativi e di valutare attentamente il contesto generale prima di assumere qualsivoglia decisione operativa. ***** I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 2.555 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe favorire la comparsa di correzioni al ribasso. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 2.287 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 1.985. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta aggressivo, amplifica cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di rialzo.
Buona seduta ieri per Banco Popolare
Buona seduta ieri per Banco Popolare: la distanza che separa le due chiusure più recenti è infatti del 5.5 %. I segnali tecnici evidenziano una fase di mercato moderatamente direzionata. L’indirizzo più probabile del trend è tuttavia al rialzo, con obiettivi estesi fino a 14.040 euro. L’RSI (relative strength index) a 8 sedute è in zona neutrale, non si registrano pressioni per un mutamento del trend in atto. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 12.885 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 11.580 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta difensivo, attenua cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di ridimensionamento.