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I migliori di ieri: Indesit, Ubi, Recordati

Pubblicato: 12 mar 2008 da AleOne

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Rialzo del 5,5% ieri per Indesit
Rialzo del 5,5% ieri per Indesit. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 504,504 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 25 % circa. La chiusura di seduta è stata registrata a 8.055 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 8.255 ed un minimo a 7.555 euro. I segnali tecnici evidenziano una fase di mercato moderatamente direzionata. L’indirizzo più probabile del trend è tuttavia al rialzo, con obiettivi estesi fino a 9.088 euro. L’RSI (relative strength index) a 8 sedute è in zona neutrale, non si registrano pressioni per un mutamento del trend in atto. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 8.388 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 7.522. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è superiore a quella media di mercato, il titolo è da considerare rischioso, adatto ad operazioni di trading ma solo con rigorosa applicazione di stop loss.

Balzo in avanti per Ubi Banca
Balzo in avanti per Ubi Banca. La chiusura di seduta è stata registrata a 15.450 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 15.470 ed un minimo a 14.640 euro . In base ai movimenti di prezzo registrati nell’ultima seduta il titolo risulta interessante, da seguire con attenzione durante la giornata odierna. La distanza che separa le due chiusure più recenti è infatti del 4.5 %. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 5,711,740 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 62 % circa. I segnali tecnici evidenziano una fase di mercato moderatamente direzionata. L’indirizzo più probabile del trend è tuttavia al rialzo, con obiettivi estesi fino a 16.569 euro. L’RSI (relative strength index) a 8 sedute è in zona neutrale, non si registrano pressioni per un mutamento del trend in atto. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 15.719 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 14.668 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. Attendere tuttavia una conferma in daily close successiva alla rottura del supporto prima di intervenire al ribasso. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è in linea con quella media di mercato.

Close di seduta a 4,83 ieri per Recordati
Close di seduta a 4,83 ieri per Recordati dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 4.895 ed un minimo a 4.670 euro. La distanza che separa le due chiusure più recenti è del 4.5 %. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 567,340 pezzi, risultano in linea con quelli della media settimanale, di 588690. I segnali tecnici evidenziano una fase di mercato moderatamente direzionata. L’indirizzo più probabile del trend è tuttavia al rialzo, con obiettivi estesi fino a 5.772 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipervenduto, potrebbe favorire la comparsa di correzioni al rialzo L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 4.962 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 4.537 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta aggressivo, amplifica cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di rialzo.

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