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I migliori di ieri: Banca Italease, Campari, Esprinet

Pubblicato: 14 mar 2008 da AleOne

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Rialzo dell’1,9% ieri per Banca Italease
Rialzo dell’1,9% ieri per Banca Italease. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 3,937,515 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 47 % circa. La chiusura di seduta è stata registrata a 6.320 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 6.535 ed un minimo a 6.005 euro. I segnali tecnici evidenziano una fase di mercato moderatamente direzionata. L’indirizzo più probabile del trend è tuttavia al rialzo, con obiettivi estesi fino a 7.992 euro. L’RSI (relative strength index) a 8 sedute è in zona neutrale, non si registrano pressioni per un mutamento del trend in atto. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 6.649 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 5.331 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. Attendere tuttavia una conferma in daily close successiva alla rottura del supporto prima di intervenire al ribasso. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è superiore a quella media di mercato, il titolo è da considerare rischioso, adatto ad operazioni di trading ma solo con rigorosa applicazione di stop loss.

Rimane impostata al rialzo Campari
Rimane impostata al rialzo Campari: la distanza che separa le due chiusure più recenti è infatti del 1.6 %. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 764,730 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 58 % circa. La chiusura di seduta è stata registrata a 5.605 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 5.610 ed un minimo a 5.455 euro. I segnali tecnici evidenziano una fase di mercato moderatamente direzionata. L’indirizzo più probabile del trend è tuttavia al rialzo, con obiettivi estesi fino a 6.083 euro. L’RSI (relative strength index) a 8 sedute è in zona neutrale, non si registrano pressioni per un mutamento del trend in atto. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 5.676 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 5.356. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta difensivo, attenua cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di ridimensionamento.

Close di seduta a 7,29 ieri per Esprinet
Close di seduta a 7,29 ieri per Esprinet dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 7.340 ed un minimo a 6.925 euro. La distanza che separa le due chiusure più recenti è infatti del 1.0 %. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 149,250 pezzi, risultano in linea con quelli della media settimanale, di 152179. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 8.274 euro. L’RSI (relative strength index) a 8 sedute è in zona neutrale, non si registrano pressioni per un mutamento del trend in atto. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 7.495 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 6.619. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è superiore a quella media di mercato, il titolo è da considerare rischioso, adatto ad operazioni di trading ma solo con rigorosa applicazione di stop loss.

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