Per Management & Capitali, società d’investimento costituita nel 2005, il 2008 dovrebbe essere l’anno della svolta. Sono infatti ben due, da quanto risulta dalle indiscrezioni di stampa i dossier in stato avanzato che la società guidata da Carlo De Benedetti sta valutando con attenzione.
Il primo è relativo all’acquisizione di Mv Agusta, storica casa di motociclette, in grave crisi finanziaria. La società guidata da Claudio Castiglioni infatti ha bisogno di nuove risorse finanziarie prima che la situazione precipiti, mancano i soldi per pagare i fornitori. M&C sarebbe scesa in campo con una offerta da 50 mln di euro (attraverso un aumento di capitale riservato) insieme a Intesa Sanpaolo. Per ora Castiglioni non sarebbe favorevole a questa proposta perché diluirebbe troppo la sua quota attuale.
Il secondo è quello di Radici Film, terza società europea e sesta mondiale nella produzione di pellicole in polipropilene biorientato, materiale utilizzato nella produzione di imballaggi plastici per prodotti alimentari. Il deal si aggirerebbe sui 200 mln di euro.
Parola d’ordine però è prudenza. L’attuale situazione dei mercati finanziari post credit crunch con le relative restrizioni creditizie alle imprese da parte del sistema bancario, determina uno scenario di maggiori opportunità di investimento. Tuttavia le difficoltà a finanziare le potenziali acquisizioni inducono i fondi private ad una maggiore prudenza e selettività, con effetti di ridimensionare i multipli di valorizzazione dei possibili target.
Nella prossima assemblea degli azionisti, in programma a fine aprile in prima convocazione, verrà sottoposta la modifica dell’attuale sistema di governo societario con l’adozione di un sistema tradizionale. Questo in conseguenza dell’ingresso nel capitale di SeconTip (secondo socio di M&C con il 6% da marzo), società del gruppo Tamburi Investiment Partners e della successiva trasformazione in società di private equity.
Nel frattempo il nuovo anno è iniziato con il piede giusto. M&C infatti nei primi due mesi ha realizzato una plusvalenza lorda di 5,2 Mln di euro su un investimento complessivo iniziale di 15,1 mln di euro grazie all’acquisizione di diritti Tiscali sul mercato poi rivenduti sul successivo strappo al rialzo.
Quello che è certo è che M&C oggi offre una occasione più unica che rara. Al prezzo di chiusura di venerdì (0,70. euro) infatti consente di comprare disponibilità liquide per equivalenti (0,746 euro). Se poi si considera che la società ha in pancia anche il 68% di Saiag- Comital (pagata 45 mln di euro), 60 mln di euro di obbligazioni convertibili Tiscali e 33 mln di euro di obbligazioni Treofan lo sconto sul Nav (a 0,996 euro per azione) è pari al 29,7%.
In base alle dichiarazioni del management in assemblea del 19 dicembre 2007, M&C avrebbe fatto richiesta a borsa italiana di passare in contrattazione continua. Scelta che darebbe maggior interesse al titolo e che ne consentirebbe una più adeguata valutazione.