Rialzo del 4,7% ieri per Hera
Rialzo del 4,7% ieri per Hera. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 2,849,181 pezzi, risultano in linea con quelli della media settimanale, di 2828856. La chiusura di seduta è stata registrata a 2.550 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 2.570 ed un minimo a 2.425 euro. L’indirizzo più probabile del trend è al rialzo, con obiettivi estesi fino a 2.885 euro. L’RSI (relative strength index) a 8 sedute è in zona neutrale, non si registrano pressioni per un mutamento del trend in atto. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 2.623 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 2.404. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta difensivo, attenua cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di ridimensionamento.
Minimo di seduta a 2 euro ieri per Tiscali
Minimo di seduta a 2 euro ieri per Tiscali. La chiusura di seduta è stata registrata a 2.120 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 2.125. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 2.485 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe favorire la comparsa di correzioni al ribasso. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 2.175 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 1.931. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta difensivo, attenua cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di ridimensionamento.
Milano Assicurazioni tenta la strada del rialzo. La distanza che separa le due chiusure più recenti è infatti del 1.1 %. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 2,793,903 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 69 % circa. La chiusura di seduta è stata registrata a 4.523 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 4.558 ed un minimo a 4.320 euro. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 4.851 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe tuttavia favorire la comparsa di correzioni al ribasso, introdotte dalla violazione del supporto a 4,30. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 4.613 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 4.320. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta difensivo, attenua cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di ridimensionamento.