Rialzo dell’8,2% venerdi’ per Banco Popolare
Rialzo dell’8,2% venerdi’ per Banco Popolare. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 12,240,090 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 78 % circa. La chiusura di seduta è stata registrata a 13.800 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 13.800 ed un minimo a 13.060 euro. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 15.187 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe tuttavia favorire la comparsa di correzioni al ribasso. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 14.107 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 12.773 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta aggressivo, amplifica cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di rialzo.
Prezzi e volumi in rialzo venerdi’ per Enia
Prezzi e volumi in rialzo venerdi’ per Enia: la distanza che separa le due chiusure più recenti è infatti del 6.9 %. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 755,209 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 68 % circa. I segnali tecnici evidenziano una fase di mercato moderatamente direzionata. L’indirizzo più probabile del trend è tuttavia al rialzo, con obiettivi estesi fino a 10.765 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe favorire tuttavia la comparsa di correzioni al ribasso. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 9.915 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 8.865. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta difensivo, attenua cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di ridimensionamento.
Attese di rialzo per Iride
Attese di rialzo per Iride. La distanza che separa le due chiusure più recenti è del 6.3 %. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 2,813,581 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 34 % circa. L’aumento dei volumi conferma un livello elevato di interesse nei confronti del titolo. L’indirizzo più probabile del trend è al rialzo, con obiettivi estesi fino a 2.324 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe tuttavia favorire la comparsa di correzioni al ribasso. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 2.124 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 1.876 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. Attendere tuttavia una conferma in daily close successiva alla rottura del supporto prima di intervenire al ribasso. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è in linea con quella media di mercato.