In totale controtendenza rispetto all’S&PMib, Fastweb oggi guadagna quasi tre punti percentuali. Il motivo è riconducibile alla notizia che Goldman Sachs ha dichiarato di aver inserito il titolo nella PanEuropean buy list con target price a 25,5 euro, in riduzione rispetto ai 28,8 euro. Pur considerando sicuramente buona la notizia qualcosa fa credere che dietro al rialzo o comunque all’andamento nell’ultimo periodo ci sia qualcosa in più.
Infatti Fastweb dal mese di aprile in poi a differenza dell’S&PMib non ha accusato forti ribassi ma ha sostanzialmente “lateralizzato”. Da non dimenticare che l’attuale azionista di controllo Swisscom, che possiede l’82% del capitale, ha in carico alla partecipazione a valori ben superiori.
E da ricordare anche che l’opa che quest’ultima promosse poco più di un anno fa fu al prezzo di 47 euro per azione. Oggi, considerando anche un premio del 15/20% rispetto alle attuali quotazioni il risparmio sarebbe importante.
In fin dei conti oggi Fastweb capitalizza 1,5 miliardi di euro, cioè poco più rispetto a Tiscali (1,4 miliardi di euro) ma con ricavi e margini ben superiori.
Dal punto di vista tecnico la situazione è neutrale e soltanto un ritorno deciso sopra i 26 euro potrebbe aprire spazi di crescita interessanti nel medio/lungo periodo.