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I migliori di ieri: Fiat, Buongiorno, Piaggio

Pubblicato: 24 lug 2008 da AleOne

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Prepotente rialzo di Fiat ieri
Prepotente rialzo di Fiat ieri: la distanza che separa le due chiusure più recenti è infatti del 13.7 %. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 82,161,256 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 102 % circa. La chiusura di seduta è stata registrata a 11.880 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 11.920 ed un minimo a 10.840 euro. L’indirizzo più probabile del trend è al rialzo, con obiettivi estesi fino a 14.534 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe tuttavia favorire la comparsa di temporanee correzioni al ribasso a parziale ritracciamento del rialzo di ieri. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 12.375 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 9.961 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. Attendere tuttavia una conferma in daily close successiva alla rottura del supporto prima di intervenire al ribasso. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è superiore a quella media di mercato, il titolo è da considerare rischioso, adatto ad operazioni di trading ma solo con rigorosa applicazione di stop loss. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta aggressivo, amplifica cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di rialzo.

Prezzi in crescita del 9,2% ieri per Buongiorno
Prezzi in crescita del 9,2% ieri per Buongiorno. La chiusura di seduta è stata registrata a 0.946 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 0.946 ed un minimo a 0.867 euro. I segnali tecnici evidenziano una fase di mercato moderatamente direzionata. L’indirizzo più probabile del trend è tuttavia al rialzo, con obiettivi estesi fino a 1.105 euro. L’RSI (relative strength index) a 8 sedute è in zona neutrale, non si registrano pressioni per un mutamento del trend in atto. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 0.980 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 0.827 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. Attendere tuttavia una conferma in daily close successiva alla rottura del supporto prima di intervenire al ribasso. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è superiore a quella media di mercato, il titolo è da considerare rischioso, adatto ad operazioni di trading ma solo con rigorosa applicazione di stop loss. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta aggressivo, amplifica cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di rialzo.

Ancora rialzo per Piaggio, ieri in crescita del 9,2%
Ancora rialzo per Piaggio, ieri in crescita del 9,2%. La chiusura di seduta è stata registrata a 1.480 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 1.480 ed un minimo a 1.380 euro. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 4,682,128 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 14 % circa. L’aumento dei volumi conferma un livello elevato di interesse nei confronti del titolo. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 1.999 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe favorire la tuttavia la comparsa di correzioni al ribasso a parziale ritracciamento del rialzo di ieri. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 1.524 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 1.096 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. Attendere tuttavia una conferma in daily close successiva alla rottura del supporto prima di intervenire al ribasso. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è superiore a quella media di mercato, il titolo è da considerare rischioso, adatto ad operazioni di trading ma solo con rigorosa applicazione di stop loss. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta aggressivo, amplifica cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di rialzo.

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