Logo Blogo

Volkswagen titolo "salmone", ma non è solo merito di Porsche

Pubblicato: 21 ott 2008 da Ferry Boat

Commenti dei lettori

borsa wolkswagen automobili mercato Volkswagen automiotive fiat vendite al ribasso

Riceviamo da Gentle Shark e con piacere pubblichiamo

Nonostante sui mercati finanziari mondiali si sia abbattuta una tempesta senza precedenti (o quasi), ci sono alcuni titoli che resistono stoicamente all’impeto di questa crisi e, anzi, viaggiano in netta controtendenza. Tra questi titoli, spesso definiti “salmone” proprio per la loro capacità di andare contro corrente nei periodi di difficoltà dei mercati, figura sicuramente Volkswagen. Il più grande produttore di auto europeo ha messo a segno infatti un incessante rialzo in Borsa, segnando il passo solo negli ultimi giorni, nei quali sul titolo si sono abbattute, copiose, le vendite.

A sostenere i prezzi non è stata tuttavia solo la dichiarata volontà di Porsche di acquisirne il controllo. In effetti la casa automobilistica tedesca specializzata nella produzione di auto sportive possiede il 35% del capitale del colosso di Wolfsburg e in un’intervista il suo amministratore delegato Wendelin Wiedeking ha confermato l’intenzione di portare questa quota almeno al 50%.

A giocare in favore del rialzo di Volkswagen ha però contribuito in misura consistente anche il fallimento di Lehman Brothers che ha imposto a numerosi hegde fund lo smontamento delle proprie strategie long-short. Queste vengono costruite vendendo un’azione e acquistandone contestualmente un’altra (appartenente o meno allo stesso settore o mercato) al fine di eliminare il “rischio mercato” (si tratta infatti di strategie cosiddette ‘market neutral’).

E’ questo ciò che è accaduto con Volkswagen: inizialmente venduti presumibilmente sulla base della considerazione che la società, con utili previsti in crescita di un solo punto percentuale per il 2009 rispetto ai 17 registrati nel 2008, non sarebbe stata in grado di ottenere buone performance in Borsa, ma anche sull’aspettativa che il titolo potesse subire un ribasso dopo l’offerta fatta da Porsche per aumentare la propria quota, i titoli della casa automobilistica tedesca sono stati oggetto di forti acquisti all’indomani del fallimento della merchant bank statunitense, tra gli intermediari più attivi nel prestito titoli per lo short-selling sul gruppo. Il tracollo di Lehman ha infatti imposto il rientro dei titoli prestati per lo short selling, costringendo gli hedge a ricoprirsi (si è verificato ciò che viene normalmente definito short squeeze).

Negli ultimi giorni tuttavia sia le indiscrezioni di stampa relative ad un possibile passaggio a Porsche dell’amministratore delegato di Volkswagen insieme ad altri manager (Porsche potrebbe inoltre decidere di rinviare il suo rafforzamento nel capitale della società) sia il taglio del target price sul titolo operato da Morgan Stanley, hanno contribuito a riportare il valore di Volkswagen più vicino a quello reale. Basti pensare che nei giorni di massimo splendore, il suo price/earning era arrivato intorno a 30, cioè quasi il quadruplo della media del settore.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
0 commenti

Commenti dei lettori

Inserisci per primo un commento a questo articolo.