
Fiat in crescita a Piazza Affari durante la giornata di ieri. Il titolo del Lingotto ha viaggiato in controtendenza a colossi europei come Bmw (che ieri ha fatto sapere di avere accumulato nel terzo trimestre 2008 un calo degli utili di oltre 60 punti percentuali). Un altro segnale negativo per il mercato dell’automobile in generale è fornito dai dati delle immatricolazioni registrate dalla Motorizzazione Civile, che ha fotografato un calo a ottobre del 19% anche se, ancora una volta, la flessione delle vendite di Fiat sembra minore di quella dei competitor e quindi la quota di mercato del Lingotto cresce.
A suggerire gli acquisti di oggi è però con ogni probabilità un terzo fattore, ossia il fatto che la famiglia Agnelli, che già controlla la società Fiat attraverso una complessa catena di holding e subholding che passa dalle quotate Ifil e Ifi, ha cominciato a comprare azioni Ifi Privilegio. Queste infatti negli ultimi giorni hanno cominciato a salire in Borsa (ieri +2,54% mentre le Ifil chiudevano la seduta con un rialzo del 10%) con scarti anche notevoli rispetto ai rialzi di Fiat.
Secondo quanto riportato oggi dal quotidiano Repubblica, la holding di casa Agnelli Sapa avrebbe già rilevato 5 milioni di titoli Ifi Privilegio (il 6,5% delle azioni quotate) e quindi raggiunto il 65% del capitale dell’intera Ifi (che è composto anche di azioni non quotate).