
Riceviamo da Ferry Boat e con piacere pubblichiamo
La fine dell’anno si avvicina e con essa la chiusura dei bilanci delle societa’. Si stringono quindi i tempi per concludere le operazioni destinate a valere sull’esercizio 2008, un’annata tra le piu’ difficili per le banche, che hanno dovuto fronteggiare (e dovranno farlo anche nel prossimo futuro) una crisi che ha messo seriamente in discussione la loro solidita’ patrimoniale.
Tra le misure adottate dagli istituti di credito per migliorare la propria patrimonializzazione c’e’ la valorizzazione dei rispettivi patrimoni immobiliari mediante conferimento degli stessi (o di una loro parte) a fondi. Alla fine della scorsa settimana Unicredit ha raggiunto un accordo con Fimit sgr, societa’ specializzata nella gestione di fondi comuni di investimento immobiliare, per la creazione di un fondo in cui verranno conferiti asset per circa un miliardo di euro. L’operazione garantira’ a Piazza Cordusio plusvalenze da iscrivere a bilancio pari a circa 600 milioni.
Anche Intesa San Paolo si e’ accordata con Fimit per il conferimento di 285 immobili al fondo Omega, gli stessi che Intesa aveva collocato in Immit, societa’ che era destinata a essere quotata in borsa (progetto poi accantonato a causa dell’instabilita’ dei mercati). La Banca d’Italia ha dato ieri il via libera all’operazione che sara’ chiusa entro il 20 dicembre.
Novita’ in tal senso anche per il Banco Popolare che non a caso e’ in netto rialzo a fine mattinata.
Secondo indiscrezioni entro pochi giorni verra’ effettuato il conferimento di 460 immobili strumentali dell’istituto, guidato da pochi giorni dall’a.d. Pier Francesco Saviotti, nel fondo immobiliare Eracle.
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