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I migliori di ieri : Saipem, Finmeccanica, Pirelli RE

Pubblicato: 06 gen 2009 da AleOne

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Rialzo dell’11,5% ieri per Pirelli RE
Rialzo dell’11,5% ieri per Pirelli RE. La chiusura di seduta è stata registrata a 5.275 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 5.375 ed un minimo a 4.650 euro. Alla base del rialzo la vendita, annunciata negli ultimi giorni del 2008, della partecipazione in Pirelli Re Integrated Facility Management a Manutencoop. L’operazione ha generato una plusvalenza pari a 60 milioni di euro e un effetto di riduzione dell’indebitamento pari a 90 milioni. Ricordiamo inoltre che Pirelli&C RE il prossimo 11 febbraio presentera’ il piano industriale: possibile quindi che siano gia’ iniziati gli acquisti speculativi in vista dell’appuntamento. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 7.198 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe favorire la comparsa di correzioni al ribasso. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 5.639 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 3.967 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. Attendere tuttavia una conferma in daily close successiva alla rottura del supporto prima di intervenire al ribasso. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è superiore a quella media di mercato, il titolo è da considerare rischioso, adatto ad operazioni di trading ma solo con rigorosa applicazione di stop loss. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta aggressivo, amplifica cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di rialzo.

Prezzi in crescita del 3,5% ieri per Finmeccanica
Prezzi in crescita del 3,5% ieri per Finmeccanica. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 2,714,459 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 62 % circa. La chiusura di seduta è stata registrata a 11.330 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 11.450 ed un minimo a 11.120 euro. Il titolo e’ salito con decisione dopo le parole del presidente e a.d. Pierfrancesco Guarguaglini. Il manager ha dichiarato che il dividendo relativo all’esercizio 2008 sara’ uguale al precedente, ovvero pari a 0,41 euro per azione. Guarguaglini ha anche confermato le stime interne, nonostante le preoccupazioni per l’impatto negativo derivante dal deprezzamento della sterlina: il 25% delle commesse di Finmeccanica arriva infatti dal Regno Unito. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 12.695 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe favorire la comparsa di correzioni al ribasso. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 11.529 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 10.459 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. Attendere tuttavia una conferma in daily close successiva alla rottura del supporto prima di intervenire al ribasso. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è in linea con quella media di mercato. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta difensivo, attenua cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di ridimensionamento.

Buona apertura di ottava per Saipem
Buona apertura di ottava per Saipem: la distanza che separa le due chiusure più recenti è infatti del 5.5 %. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 3,033,313 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 107 % circa. Saipem, secondo un importante quotidiano, dovrebbe registrare nel 2008 una crescita del 25% del margine lordo e ricavi superiori a 10 miliardi di euro. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 14.749 euro. L’RSI (relative strength index) a 8 sedute è in zona neutrale, non si registrano pressioni per un mutamento del trend in atto. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 13.059 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 11.484 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. Attendere tuttavia una conferma in daily close successiva alla rottura del supporto prima di intervenire al ribasso. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è superiore a quella media di mercato, il titolo è da considerare rischioso, adatto ad operazioni di trading ma solo con rigorosa applicazione di stop loss. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta aggressivo, amplifica cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di rialzo.

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