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I migliori di ieri : Banco Popolare, Cir, Seat

Pubblicato: 08 gen 2009 da AleOne

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BP
Banco Popolare
Rialzo del 6,9% ieri per Banco Popolare
Rialzo del 6,9% ieri per Banco Popolare. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 9,173,831 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 150 % circa. La Consob ha reso noto che Barclays e’ salita al di sopra del 2% nel capitale della banca guidata da Pier Francesco Saviotti. Inoltre Kbw ha migliorato la raccomandazione sul titolo da market perform a outperform. Molto bene anche Ubi Banca: possibile che il mercato sia tornato a speculare sull’ipotesi di aggregazione tra i due istituti. Nel pomeriggio Ubi, su richiesta della Consob, ha emesso un comunicato in cui viene smentita l’indiscrezione relativa all’aggregazione con Banco Popolare. La chiusura di seduta è stata registrata a 5.760 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 5.950 ed un minimo a 5.335 euro. I segnali tecnici evidenziano una fase di mercato moderatamente direzionata. L’indirizzo più probabile del trend è tuttavia al rialzo, con obiettivi estesi fino a 7.171 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe favorire la comparsa di correzioni al ribasso. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 6.116 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 4.935 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. Attendere tuttavia una conferma in daily close successiva alla rottura del supporto prima di intervenire al ribasso. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è superiore a quella media di mercato, il titolo è da considerare rischioso, adatto ad operazioni di trading ma solo con rigorosa applicazione di stop loss. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta aggressivo, amplifica cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di rialzo.

CIR
Cir
Prezzi in crescita del 3,4% ieri per Cir
Prezzi in crescita del 3,4% ieri per Cir. La chiusura di seduta è stata registrata a 0.817 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 0.850 ed un minimo a 0.781 euro. Bestinver Gestion Sgiic, societa’ controllata dalla famiglia spagnola Entrecanales, cui fa capo Acciona, e’ infatti salita sopra la soglia del 2% del capitale della holding di Carlo De Benedetti, dopo aver portato la sua quota in Cofide (tramite la quale De Benedetti controlla la stessa Cir) dal 7,6% a oltre il 12%. Probabilmente la chiave di tutto e’ Sorgenia, azienda leader in Italia nella produzione di energia da fonti rinnovabili. Sembra quindi credibile l’ipotesi che gli Entrecanales intendano puntare su Sorgenia per creare un polo nelle rinnovabili. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 1.007 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe favorire la comparsa di correzioni al ribasso. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 0.862 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 0.714 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. Attendere tuttavia una conferma in daily close successiva alla rottura del supporto prima di intervenire al ribasso. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è in linea con quella media di mercato. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta difensivo, attenua cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di ridimensionamento.

PG
Seat PG
Prezzi e volumi in crescita ieri per Seat
Prezzi e volumi in crescita ieri per Seat. La distanza che separa le due chiusure più recenti è infatti del 4.3 %. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 141,589,568 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 166 % circa. La chiusura di seduta è stata registrata a 0.060 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 0.064 ed un minimo a 0.058 euro. Secondo gli operatori il titolo beneficia dalle aspettative di un calo dei tassi di interesse in Europa, probabile ora che l’inflazione non spaventa piu’ l’istituto centrale, calo che avrebbe un impatto significativo sui costi per il debito. Seat ha ha annunciato un aumento di capitale per 200 milioni di euro che avrebbe lo scopo di permettere la rinegoziazione dei covenant sul debito. I segnali tecnici evidenziano una fase di mercato moderatamente direzionata. L’indirizzo più probabile del trend è tuttavia al rialzo, con obiettivi estesi fino a 0.072 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe favorire la comparsa di correzioni al ribasso. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 0.065 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 0.057 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. Attendere tuttavia una conferma in daily close successiva alla rottura del supporto prima di intervenire al ribasso. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è in linea con quella media di mercato. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta difensivo, attenua cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di ridimensionamento.

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