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I migliori di venerdi': Risanamento, Fiat, Italmobiliare

Pubblicato: 12 gen 2009 da AleOne

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Rialzo del 7,1% venerdi’ per Risanamento
Rialzo del 7,1% venerdi’ per Risanamento. La chiusura di seduta è stata registrata a 0.473 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 0.489 ed un minimo a 0.443 euro. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 975,683 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 46 % circa. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 0.555 euro. L’RSI (relative strength index) a 8 sedute è in zona neutrale, non si registrano pressioni per un mutamento del trend in atto. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 0.499 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 0.431 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. Attendere tuttavia una conferma in daily close successiva alla rottura del supporto prima di intervenire al ribasso. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è superiore a quella media di mercato, il titolo è da considerare rischioso, adatto ad operazioni di trading ma solo con rigorosa applicazione di stop loss. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta difensivo, attenua cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di ridimensionamento.

Prezzi in crescita venerdi’ per Italmobiliare
Prezzi in crescita venerdi’ per Italmobiliare: la distanza che separa le due chiusure più recenti è infatti del 4.2 %. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 24,714 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 47 % circa. La chiusura di seduta è stata registrata a 34.500 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 34.500 ed un minimo a 31.980 euro. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 39.292 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe favorire la comparsa di correzioni al ribasso. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 35.562 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 30.952 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. Attendere tuttavia una conferma in daily close successiva alla rottura del supporto prima di intervenire al ribasso. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è in linea con quella media di mercato. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta difensivo, attenua cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di ridimensionamento.

Fiat si e’ mossa venerdi’ in controtendenza (la distanza che separa le due chiusure più recenti è infatti del 2.8 %) grazie a un report di Merrill Lynch. L’importante investment bank americana ha migliorato la raccomandazione sui titoli del Lingotto da neutral a buy, con target price a 8 euro contro gli attuali 5,60 circa. La chiusura di seduta è stata registrata a 5.645 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 5.690 ed un minimo a 5.555 euro. Quello che segue è un commento di analisi tecnica relativo al titolo. Si raccomanda al lettore di considerare tale commento solo a fini informativi e di valutare attentamente il contesto generale prima di assumere qualsivoglia decisione operativa. ***** I segnali tecnici evidenziano una fase di mercato moderatamente direzionata. L’indirizzo più probabile del trend è tuttavia al rialzo, con obiettivi estesi fino a 6.754 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe favorire la comparsa di correzioni al ribasso. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 5.725 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 4.876 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. Attendere tuttavia una conferma in daily close successiva alla rottura del supporto prima di intervenire al ribasso. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è in linea con quella media di mercato. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta aggressivo, amplifica cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di rialzo.

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