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I migliori di ieri : Espresso, Mondadori, Monte Paschi

Pubblicato: 28 gen 2009 da AleOne

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Prezzi in rialzo dell’11,6% ieri per Espresso
Prezzi in rialzo dell’11,6% ieri per Espresso. L’Espresso e’ salito con forza dopo l’annuncio di Carlo De Benedetti che, prossimo ai 75 anni di eta’, ha dichiarato che lascera’ la presidenza di tutte le aziende che ha fondato. L’ingegnere manterra’ pero’ la presidenza onoraria e il potere di nomina dei direttori di tutte le testate del gruppo. La chiusura di seduta è stata registrata a 1.009 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 1.026 ed un minimo a 0.909 euro. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 3,787,050 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 157 % circa. I segnali tecnici evidenziano una fase di mercato moderatamente direzionata. L’indirizzo più probabile del trend è tuttavia al rialzo, con obiettivi estesi fino a 1.246 euro. L’RSI (relative strength index) a 8 sedute è in zona neutrale, non si registrano pressioni per un mutamento del trend in atto. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 1.068 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 0.853 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. Attendere tuttavia una conferma in daily close successiva alla rottura del supporto prima di intervenire al ribasso. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è in linea con quella media di mercato. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta difensivo, attenua cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di ridimensionamento.

Rialzo del 5,9% ieri per Mondadori
Rialzo del 5,9% ieri per Mondadori. La chiusura di seduta è stata registrata a 3.445 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 3.445 ed un minimo a 3.230 euro. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 451,930 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 55 % circa. Mondadori ha approfittato di un report di Mediobanca sul settore media. L’ufficio studi di Piazzetta Cuccia ha migliorato il prezzo obiettivo sul titolo portandolo da 3,70 a 4,40 euro, circa il 30% al di sopra dei valori correnti. Le quotazioni hanno superato le resistenze di area 3,35/40 euro, candidandosi al ritorno sui top di inizio anno a 3,80 circa. I segnali tecnici evidenziano una fase di mercato moderatamente direzionata. L’indirizzo più probabile del trend è tuttavia al rialzo, con obiettivi estesi fino a 3.952 euro. L’RSI (relative strength index) a 8 sedute è in zona neutrale, non si registrano pressioni per un mutamento del trend in atto. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 3.540 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 3.069 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. Attendere tuttavia una conferma in daily close successiva alla rottura del supporto prima di intervenire al ribasso. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è in linea con quella media di mercato. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta difensivo, attenua cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di ridimensionamento.

Prova di forza ieri per Banca Monte Paschi
Prova di forza ieri per Banca Monte Paschi grazie a un report di Goldman Sachs. Secondo l’ufficio studi dell’importante investment bank americana la possibilita’, prevista nel decreto anti-crisi in via di approvazione definitiva al Senato, di riallineare l’avviamento e di rivalutare i valori contabili, porterebbe a Rocca Salimbeni un vantaggio in termini di ratio Tier 1 compreso tra 8 e 68 punti base. La chiusura di seduta è stata registrata a 1.140 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 1.154 ed un minimo a 1.095 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipervenduto, potrebbe favorire il proseguimento della correzione al rialzo vista ieri. Segnali di conferma positivi oltre 1,15 per il test di 1,25. Sotto area 1,10, rischio di ritorno delle pressioni ribassiste con target a 0,90 euro. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è in linea con quella media di mercato. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta difensivo, attenua cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di ridimensionamento.

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