Riceviamo da Ferry Boat e con piacere pubblichiamo
Seduta positiva oggi per il comparto bancario. I titoli approfittano della buona intonazione odierna dei mercati azionari per provare a rivitalizzare il rally visto nella parte finale di gennaio, movimento che nelle ultime 4 sedute ha subito uno stop.
Per il momento non sembrano quindi avere effetto le indiscrezioni di stampa in base alle quali la Banca d’Italia gia’ dal mese di ottobre avrebbe avviato una serie di controlli relativi all’esposizione delle principali banche tricolori verso soggetti dell’Europa dell’Est. L’istituto piu’ sbilanciato in questo senso e’ ovviamente Unicredit, dato che controlla Bank Austria, ma anche Intesa San Paolo e Veneto Banca hanno esposizioni significative.
Il problema dei crediti verso i paesi dell’Est Europa e’ emerso nel corso del recente summit di Davos, quando alcune grandi banche occidentali (tra cui le nostre due big) avrebbero chiesto alla BCE e alla UE di progettare un piano di intervento nei confronti dei paesi a Est di Berlino. La rivalutazione della moneta unica potrebbe infatti creare grossi problemi ai soggetti (pubblici e privati) della zona orientale che hanno contratto finanziamenti in euro.
Il rischio e’ che eventuali default nell’Europa dell’Est possano riverberarsi sui bilanci della banche occidentali, una circostanza che avrebbe effetti pesanti in condizioni normali, devastanti nel momento attuale caratterizzato dalla crisi generata dai mutui subprime americani.
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