Fiat in gran spolvero ieri a Piazza Affari
Fiat in gran spolvero ieri a Piazza Affari grazie al sostegno fornito dal report positivo di Merrill Lynch che ha migliorato a buy la raccomandazione e alzato a 8 euro il prezzo obiettivo, un valore quasi doppio rispetto ai livelli attuali. Fiat e’ stata inoltre inserita nella Europe 1 List dell’importante investment bank americana. Il titolo e’ stato favorito anche dalle parole del premier Berlusconi che ha ribadito che l’esecutivo sta pensando a interventi a favore del settore auto. A conferma delle difficolta’ operative della casa torinese giunge una dichiarazione del segretario nazionale della Fim-Cisl, Bruno Vitali, secondo il quale il Lingotto intende mettere in cassa integrazione 5mila dipendenti nelle prime due settimane di marzo. La chiusura di seduta è stata registrata a 4.385 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 4.475 ed un minimo a 4.108 euro. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 71,773,424 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 58 % circa. I segnali tecnici evidenziano una fase di mercato moderatamente direzionata. L’indirizzo più probabile del trend è tuttavia al rialzo, con obiettivi estesi fino a 5.543 euro. L’RSI (relative strength index) a 8 sedute è in zona neutrale, non si registrano pressioni per un mutamento del trend in atto. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 4.587 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 3.632 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. Attendere tuttavia una conferma in daily close successiva alla rottura del supporto prima di intervenire al ribasso. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è superiore a quella media di mercato, il titolo è da considerare rischioso, adatto ad operazioni di trading ma solo con rigorosa applicazione di stop loss. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta aggressivo, amplifica cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di rialzo.
Prezzi in rialzo dell’1,4% ieri per Generali
Prezzi in rialzo dell’1,4% ieri per Generali. Generali ha pubblicato i dati sulla raccolta premi 2008 (+4,1% a/a), dati che hanno sorpreso positivamente il mercato. La chiusura di seduta è stata registrata a 16.200 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 16.330 ed un minimo a 15.740 euro. I segnali tecnici evidenziano una fase di mercato moderatamente direzionata. L’indirizzo più probabile del trend è tuttavia al rialzo, con obiettivi estesi fino a 18.863 euro. L’RSI (relative strength index) a 8 sedute è in zona neutrale, non si registrano pressioni per un mutamento del trend in atto. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 16.518 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 15.330 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. Attendere tuttavia una conferma in daily close successiva alla rottura del supporto prima di intervenire al ribasso. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è in linea con quella media di mercato. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta aggressivo, amplifica cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di rialzo.
Prezzi e volumi in rialzo ieri per Finmeccanica
Prezzi e volumi in rialzo ieri per Finmeccanica grazie alla notizia dell’aggiudicazione da parte della controllata americana DRS Technologies di una commessa dalle forze armate USA per un controvalore massimo di 913 milioni di dollari. Si tratta in sostanza del prolungamento di un precedente analogo contratto scaduto nel 2008. La distanza che separa le due chiusure più recenti è del 2.7 %. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 4,196,868 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 22 % circa. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 13.021 euro. L’RSI (relative strength index) a 8 sedute è in zona neutrale, non si registrano pressioni per un mutamento del trend in atto. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 12.475 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 11.859 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. Attendere tuttavia una conferma in daily close successiva alla rottura del supporto prima di intervenire al ribasso. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è in linea con quella media di mercato. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta difensivo, attenua cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di ridimensionamento.
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