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i migliori di venerdi': Telecom Italia, Fiat, Luxottica

Pubblicato: 09 feb 2009 da AleOne

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Prezzi in crescita del 6,8% venerdi’ per Fiat
Prezzi in crescita del 6,8% venerdi’ per Fiat dopo l’approvazione da parte del Governo del decreto sugli incentivi all’acquisto di auto. Il provvedimento prevede agevolazioni anche per quanto riguarda i veicoli commerciali, un settore in cui il Lingotto e’ di gran lunga il leader di mercato con i marchi Fiat e Iveco. I segnali tecnici evidenziano una fase di mercato moderatamente direzionata. L’indirizzo più probabile del trend è tuttavia al rialzo, con obiettivi estesi fino a 5.795 euro. L’RSI (relative strength index) a 8 sedute è in zona neutrale, non si registrano pressioni per un mutamento del trend in atto. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 4.724 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 3.732 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. Attendere tuttavia una conferma in daily close successiva alla rottura del supporto prima di intervenire al ribasso. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è superiore a quella media di mercato, il titolo è da considerare rischioso, adatto ad operazioni di trading ma solo con rigorosa applicazione di stop loss. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta aggressivo, amplifica cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di rialzo.

Performance positiva venerdi’ per Telecom Italia
Performance positiva venerdi’ per Telecom Italia dopo le dichiarazioni dell’a.d. Franco Bernabe’ a margine di un convegno di Confindustria. Il manager ha affermato che il tema della separazione della rete non e’ piu’ in discussione dopo la creazione di Open Access. Bernabe’ ha anche detto che non c’e’ necessita’ di emettere nuovi bond anche se con gli attuali tassi di mercato si sono create condizioni favorevoli all’indebitamento. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 1.327 euro. L’RSI (relative strength index) a 8 sedute è in zona neutrale, non si registrano pressioni per un mutamento del trend in atto. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 1.122 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 0.918 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. Attendere tuttavia una conferma in daily close successiva alla rottura del supporto prima di intervenire al ribasso. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è in linea con quella media di mercato. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta difensivo, attenua cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di ridimensionamento.

Luxottica in netto rialzo venerdi’
Luxottica in netto rialzo venerdi’ dopo la pubblicazione dei dati preliminari del 2008. Nello scorso esercizio i ricavi sono saliti del 4,7% a/a (+10,7% a cambi costanti) a 5,2 miliardi di euro, mentre l’utile netto dovrebbe attestarsi sui 400 milioni (-16% a/a). L’a.d. Andrea Guerra ha dichiarato che l’andamento delle vendite da meta’ gennaio in poi e’ migliorato rispetto ai due mesi precedenti. La distanza che separa le due chiusure più recenti è del 5.5 %. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 2,930,227 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 114 % circa. L’indirizzo più probabile del trend è al rialzo, con obiettivi estesi fino a 13.556 euro. L’RSI (relative strength index) a 8 sedute è in zona neutrale, non si registrano pressioni per un mutamento del trend in atto. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 12.107 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 10.627 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. Attendere tuttavia una conferma in daily close successiva alla rottura del supporto prima di intervenire al ribasso. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è in linea con quella media di mercato. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta aggressivo, amplifica cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di rialzo.

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