
Le fosche previsioni della rete francese Tf1 per il 2009 hanno gelato oggi le quotazioni del comparto dei media. Nel 2008 il gruppo guidato da Nonce Paolini ha infatti perso più di un quarto dei propri utili e oggi ha soprattutto annunciato un calo dei ricavi 2009 del 9 per cento. Al cattivo dato francese ha subito fatto eco una bad news spagnola: Antena 3 non solo ha ridotto i propri utili a meno della metà dei profitti del 2007, ma ha anche registrato una flessione generale del mercato pubblicitario tradizionale dell’11 per cento.
Le notizie hanno fatto rapidamente il giro del Vecchio Continente e a Milano hanno appesantito le quotazioni dei maggiori operatori del settore. Mediaset risulta particolarmente colpita con perdite ridotte solo in chiusura al -1,38 per cento, mentre L’Espresso cede il 6,12 del proprio valore di Borsa ed Rcs il 2,91 per cento. Fra i peggiori anche Telecom Italia Media (-6,3%).
D’altra parte proprio Mediaset è uno degli operatori più importanti del mercato spagnolo tramite il gruppo Telecinco, mentre la spagnola Antena 3 conta fra i propri azionisti De Agostini (Dea Capital cede il 2,56%). Il controllo quasi totale (96,31%) del gruppo spagnolo Unidad Editorial estende poi il business del gruppo Rcs a testate iberiche di primo piano come El Mundo o Expansion.
Il gruppo Mediaset, che comunicherà al mercato i dati del proprio bilancio 2008 fra poco meno di un mese, fa parlare di sé, però, anche per altre cose. È infatti di oggi la notizia che la Rai ha sciolto con un anticipo di 6 mesi sulla scadenza l’accordo con l’operatore satellitare Sky Italia per la fornitura in chiaro dei film in prima tv e degli eventi sportivi. Si tratta solo dell’ultima mossa in una partita che ha visto sempre più emarginato Sky nel contesto dell’introduzione del digitale terrestre in Italia. Molti infatti danno già per scontato, a questo punto, un prossimo lancio della nuova piattaforma satellitare (Tivù) composta da Mediaset, Rai e Telecom Italia Media (La7) che ha di fatto lo scopo di contrastare apertamente l’offerta Sky.
Indiscrezioni della stampa estera parlano da ieri del lancio della nuova Mediaset International TV, una piattaforma che sarà visibile in Europa, in tutto il continente americano e in Australia e trasmetterà in chiaro le tre principali reti del Biscione per gli italiani all’estero e gli appassionati della nostra cultura.
Nuove grane giuridiche vengono invece in Italia per il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri che Giovanna Verga, gup di Milano, ha rinviato a giudizio insieme ad altri imputati eccellenti nel contesto del procedimento per il crac di Hdc, la società dei sondaggi di Luigi Crespi.
Ma quello che per ora preoccupa davvero gli operatori resta la contrazione del mercato pubblicitario e i suoi effetti sull’intero comparto europeo e mondiale dei media.
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