Prezzi in rialzo ieri del 4,5% ieri per Lottomatica
Prezzi in rialzo ieri del 4,5% ieri per Lottomatica. chiusura di seduta è stata registrata a 12.350 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 12.410 ed un minimo a 11.780 euro. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 474,420 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 30 % circa. I segnali tecnici evidenziano una fase di mercato moderatamente direzionata. L’indirizzo più probabile del trend è tuttavia al rialzo, con obiettivi estesi fino a 14.894 euro. L’RSI (relative strength index) a 8 sedute è in zona neutrale, non si registrano pressioni per un mutamento del trend in atto. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 12.655 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 11.406 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. Attendere tuttavia una conferma in daily close successiva alla rottura del supporto prima di intervenire al ribasso. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è in linea con quella media di mercato. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta difensivo, attenua cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di ridimensionamento.
Rialzo del 3,5% ieri per Mondadori
Rialzo del 3,5% ieri per Mondadori dopo l’accordo con Radio Kiss Kiss (al sesto posto in Italia nella classifica di ascolto) per la raccolta pubblicitaria. L’ufficio studi di Mediobanca ha confermato la raccomandazione outperform sul titolo. La chiusura di seduta è stata registrata a 2.463 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 2.465 ed un minimo a 2.363 euro. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del ribasso con obiettivi estesi fino a 1.756 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipervenduto, potrebbe favorire la comparsa di correzioni al rialzo L’obiettivo di ribasso indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino la rottura nel breve di 2.328 euro. Il quadro ribassista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 2.762 . Oltre questo livello, limite massimo per eventuali reazioni di breve contro la tendenza attesa, si allenterebbero le pressioni al ribasso. Rimanere tuttavia in attesa di conferme prima di intervenire in acquisto. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è in linea con quella media di mercato. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta difensivo, attenua cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di ridimensionamento.
Cresce Recordati del 2,8%
Cresce Recordati del 2,8% in scia ai conti 2008. Nello scorso esercizio la societa’ farmaceutica ha realizzato un incremento dei ricavi del 9,7%, mentre i profitti dono saliti del 18,7% a 100 milioni di euro. Il dividendo proposto dal cda e’ di 25 centesimi per azione, +16% rispetto a un anno fa. La chiusura di seduta è stata registrata a 4.030 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 4.070 ed un minimo a 3.900 euro. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del ribasso con obiettivi estesi fino a 3.446 euro. L’RSI (relative strength index) a 8 sedute è in zona neutrale, non si registrano pressioni per un mutamento del trend in atto. L’obiettivo di ribasso indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino la rottura nel breve di 3.830 euro. Il quadro ribassista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 4.312 . Oltre questo livello, limite massimo per eventuali reazioni di breve contro la tendenza attesa, si allenterebbero le pressioni al ribasso. Rimanere tuttavia in attesa di conferme prima di intervenire in acquisto. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è in linea con quella media di mercato. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta difensivo, attenua cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di ridimensionamento.
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