
A giudicare dall’ultima riga del conto economico il primo semestre di Stmicroelectronics sembra disastroso. Una perdita da 923 milioni di dollari a fronte di un utile da 53 milioni di dollari realizzato durante la prima metà del 2008 lascia immaginare una brusca frenata della società su tutti i fronti: un bilancio da piena crisi.
In realtà non è proprio così, anzi i segnali positivi di ripresa che già si possono cogliere nel mercato dei microchip e con esso nell’economia globale non sono di poco momento. Certo i ricavi di Stm sono passati da 4,87 a 3,66 miliardi di dollari portando a una perdita operativa da 724 milioni di dollari la società, ma la situazione del gruppo e la difficile congiuntura economica non hanno intaccato troppo la solidità patrimoniale di Stmicroelectronics che mantiene comunque una forte liquidità per le necessità operative.
Soprattutto al prossimo trimestre Stmicroelectronics si presenta inoltre con un portafoglio ordini superiore a quello del secondo quarto del 2009 e stima inoltre di potere accrescere il proprio giro di affari in maniera consistente. Per il terzo trimestre la società stima ricavi compresi tra i 2,07 e i 2,27 miliardi di dollari con una crescita sequenziale compresa tra il 4 e il 14 per cento. St afferma inoltre di essere in linea con il proprio piano abbattimento dei costi di 750 milioni di dollari nel 2009 e ritiene che gran parte di questi miglioramenti della redditività del gruppo produrranno i propri effetti nel corso della seconda metà di quest’anno.
In questi giorni il settore ha mandato inoltre qualche segnale positivo al mercato con il gruppo Intel che ha alzato le proprie stime per il prossimo trimestre puntando a una forchetta di ricavi compresa tra gli 8,8 e i 9,2 miliardi di dollari per il prossimo trimestre.
Anche il colosso dell’hardware al consumo Dell ha ridotto registrato una diminuzione dei ricavi del 22% a 12,76 milioni di dollari, tuttavia i dati sono stati superiori alle attese e il mercato ha cominciato a comprare i titoli della società dopo la pubblicazione dei risultati. Performance praticamente parallele a quelle di Stmicroelectronics che venerdì scorso ha guadagnando in Borsa il 12,24% e si è portata a 6,14 euro oltrepassando di misura le resistenze di area 5,90. Qualche ritracciamento ora è in corsa, ma non si può negare che il mercato sembra aver scommesso su una prossima ripresa.
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