
Riceviamo da Ferry Boat e con piacere pubblichiamo
La notizia dell’accordo con le banche per la rimodulazione del debito permette a Zucchi di balzare in avanti e di lasciarsi alle spalle il lungo movimento laterale visto a partire da marzo. Il titolo alla fine della scorsa ottava ha infatti superato il picco di meta’ maggio a 0,57 euro e ora sembra in grado di prolungare il rally in direzione dei primi target a 0,75/80 e 0,90.
La societa’ leader in Europa nel settore della biancheria per la casa, ormai da diversi anni si trova in una situazione difficile. Le criticità sono poi state confermate dai dati del primo semestre 2009. Il periodo si e’ chiuso con ricavi in calo a 97,7 milioni di euro (dai 110,8 milioni del 2008) e perdite nette pari a 21,1 milioni (11,6).
All’interno della semestrale gli amministratori hanno espresso dubbi sulle capacita’ del gruppo di raggiungere i target indicati nel piano industriale, a causa del difficile contesto economico.
Si deve inoltre ricordare che a fine 2008 Zucchi non aveva rispettato i covenant finanziari relativi a un accordo di rinegoziazione del debito bancario siglato a inizio 2007. Un quadro molto negativo quindi, quadro che si e’ riflesso nell’andamento del titolo in borsa soprattutto nel corso del 2008, anno archiviato con una performance negativa di circa l’80%.
L’annuncio della scorsa settimana ha contribuito a rasserenare la situazione. Zucchi ha infatti trovato un accordo con un pool di sei banche su linee di credito per 133 milioni di euro complessivi. I finanziamenti a breve (87 milioni di euro) sono stati confermati e il loro utilizzo da parte della societa’ e’ stato reso piu’ “elastico” . I crediti a medio/lungo termine (46,3 milioni) sono stati riscadenzati in otto rate nel periodo 2010-2013, la prima delle quali sara’ dovuta alla fine del giugno prossimo. Anche i covenants sono stati rivisti in senso piu’ favorevole a Zucchi e quest’ultima non ha concesso garanzie reali.