
Riceviamo da Ferry Boat e con piacere pubblichiamo
Mattinata a velocita’ molto diverse per le due big del settore bancario italiano. Intesa San Paolo accelera con decisione prolungando il rally originato dal minimo di giovedi’ scorso, mentre Unicredit oscilla a ridosso della parita’ confermando le incertezze evidenziate ieri.
Le differenze tra le due performance sono determinate direttamente dai conti del terzo trimestre presentati in questi ultimi due giorni. Intesa San Paolo ha mostrato risultati migliori delle attese degli analisti. Gli utili sono stati pari a 674 milioni di euro, in linea con quelli dello stesso periodo del 2008 ma nettamente meglio dei previsti 460 milioni.
La banca guidata da Corrado Passera, alla luce di queste evidenze ha migliorato la guidance per il 2009: ora i profitti sono attesi al di sopra dei 2,6 miliardi di euro del 2008, mentre la stima precedente era per un risultato non molto inferiore a quello dell’anno precedente. Un broker importante come Credit Suisse ha confermato la raccomandazione outperform e il target a 3,50 euro, oltre il 15% al di sopra dei valori correnti.
Decisamente meno brillanti i conti di Unicredit. I profitti nel periodo luglio-settembre sono scesi a 394 milioni di euro, in netto calo dai 551 milioni dello stesso periodo del 2008 e anche rispetto ai 490 del secondo trimestre 2009. Si tratta comunque di un risultato in linea con le attese del mercato.
L’a.d. Alessandro Profumo non ha voluto sbilanciarsi riguardo alla distribuzione del dividendo cash sull’esercizio 2009, rimandando ogni decisione sulla cedola a dopo la conclusione del programma di creazione della banca unica. Su questo punto dobbiamo registrare che i sindacati della controllata Banco di Sicilia hanno respinto il progetto in quanto l’istituto siciliano verrebbe degradato a semplice divisione territoriale di Unicredit.
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